domenica 1 maggio 2016

Celebrare Beltainemos

Beltainemos (Calendimaggio) inizia la seconda parte del cammino, quella che gli antichi chiamavano fase coagula, cioè dopo aver rese fluide, rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ed essersi cimentati in nuovi cammini, ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti, onde poter ambire a più elevati traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale.
"Che i fuochi di Beltainemos danzino allegri nei vostri cuori, l'uovo di Ostara si schiude al calore dell'amore, dell'attrazione, della passione."
Beltainemos è un momento in cui le energie della luce e della vita si manifestano nel loro aspetto più gioioso e trionfale.

Questo è un tempo in cui celebriamo il ritorno dell'estate e della fertilità, periodo di scampagnate e feste all'aperto.

È un periodo dell'anno in cui di solito ci sentiamo fisicamente bene, in cui i nostri bioritmi si sono adattati alle accresciute ore di luce e ci siamo lasciati alle spalle i momenti critici della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera.

Quindi è il momento adatto per operare, per condurre a realizzazione le cose che ci siamo prefissati di compiere.

Anche psicologicamente i nostri pensieri si volgono all'esterno, per fare e operare, questa estroversione stagionale fa sì che questa sia un'epoca propizia ai nuovi amori e alle nuove amicizie, come anche al rafforzamento delle relazioni già esistenti.

È il momento di passare più tempo con gli altri, è anche tempo di stimolare la nostra creatività e la nostra fertilità interiore.

È il giorno con cui incomincia la fase estiva delle attività legate alla terra e una volta era il momento in cui il bestiame veniva portato ai pascoli dopo lo svernamento e la benedizione dei falò accesi a Beltainemos , appunto i fuochi di Beltainemos .

Tradizionalmente si saltava attraverso i falò di Beltainemos per predire l’altezza del raccolto dai salti effettuati.Beltainemos celebra l’amore, l’attrazione, il corteggiamento, l’unione, e tutti quei piccoli e grandi desideri istintivi che chiamiamo “febbri” o “amori” primaverili. 

Alla festa di 
Beltainemos il popolo danzava intorno al palo piantato al centro dello spiazzo dove si teneva la festa, un palo ben piantato a terra che si innalzava verso il cielo, un palo simbolo di vitalità, e non serve che vi illumini su che simbologia traspare in un palo piantato nel ventre di Madre Terra. Poi si raccoglievano i fiori e si passavano notti insieme sotto le stelle nel bosco.Beltainemos è il tempo del latte e del miele, il periodo da dedicare al piacere, dopo il risveglio primaverile i corpi sono pieni di energia, adesso siamo nelle ore piene del mattino immaginario della Ruota dell’Anno, Il tempo migliore per sbocciare e fiorire, desiderio e soddisfazione. Beltainemos è una delle feste principali nel calendario popolare ed è celebrato con miele, focacce di farina d’avena e formaggi. Il motivo di questo è ovvio. Cercando simboli per l’altare di Beltainemos, ricordate che la mucca e l’ape saranno le immagini della Dea; loro creano il miracolo del latte e del miele.

Possiamo celebrare questa festa in vari modi.


Possiamo mettere ghirlande di fiori attorno ad un albero. 

Oppure attaccare nastri rossi (colore della passione) a cespugli di biancospino per propiziare amore, fortuna o guarigione. 

Si possono accendere due piccoli fuochi e passare in mezzo ad essi per purificarci, sentendo la loro energia riempire i nostri corpi quando attraversiamo il loro spazio. 

La vigilia del primo maggio accendiamo un piccolo fuoco all'aperto o una candela rossa dicendo
"Signore del Bosco porta i tuoi doni di fecondità perchè la terra si desti dal suo sonno".
Poi si accendiamo un secondo fuoco a sinistra del primo o una candela color verde dicendo: 

"Bella Signora della Terra, gioisci. Il Grande Cervo viene a cercare la sua sposa perchè l'estate è arrivata".

Poi passiamo in mezzo ai due fuochi per tre volte, salutando l'estate che è arrivata e gridando "Belenos"

Si medita sui misteri della fertilità, con riferimento sia al fiorire della Natura, sia alla nostra fertilità interiore, possiamo infine consumare ritualmente vino e dolci, lasciandone sempre una parte per la Madre Terra e le sue creature. 

Questo è un rituale che sarebbe preferibile celebrare con altre persone o ancor meglio, col proprio partner. In quest'ultimo caso il rito può terminare nel modo in cui terminavano i festeggiamenti intorno ai fuochi o al palo di Maggio, con un bel "matrimonio" silvestre ...

Con Beltainemos si celebra nella ruota dell'anno il ritorno della Vita, il mondo intorno a noi è un vociare di bellezza e sensualità... cosa c'è di più sensuale che sentire il formicolio dello sbocciare dei fiori sotto i nostri piedi, il richiamo d'amore degli uccelli, il sole che scalda la terra per permetterle di partorire la primavera... 

Ecco Beltainemos che ci avvolge con i suoi nastri colorati, la danza d'amore e d'eccitazione è presente ovunque, la Dea gode del nostro aprirci alla bellezza, la Dea sorride a tutte le forme d'amore. 

Nel corso delle stagioni passate abbiamo "sacrificato" il Dio per vederlo rinascere al solstizio d'inverno, ora il Dio è un fuoco splendente, il fuoco si agita nel ventre di Madre Terra e fra danze e canti risale fino al cuore.
Beltainemos celebra la forza della Vita, il risveglio che non ha paura di elevarsi dal desiderio sessuale fino a riempire il cuore, la Vita nasce da sempre dall'attrazione... niente è più giusto e bello, un atto sacro, un flusso di energia celebrato dall'Unione, la terra e l'universo tutto sono racchiusi in quel momento nell'accoglienza della Dea e nel Dono di se del Dio.