Ascoltate le parole della Grande Madre
lei che anticamente era nominata fra gli uomini
Quando avrete bisogno di qualcosa,
una volta al mese,
quando la luna è piena,
vi riunirete
e adorerete lo spirito di me
che sono la Regina di tutte le streghe
Allora vi riunirete voi che desiderate imparare
le arti della stregoneria,
a voi insegnerò cose che sono ancora sconosciute.
Sarete liberi dalla schiavitù
danzerete, canterete, banchetterete, suonerete musica,
tutto in mia lode
Perché mia è l’estasi dello spirito, e mia altresì è la gioia sulla terra
perché la mia legge è amore verso tutti gli esseri
Mantenete puro il vostro più alto ideale
tendete sempre verso esso
che nulla vi fermi o vi faccia deviare
Perché mia è la porta segreta
che si apre sulla Terra dell’Eterna Giovinezza,
e mia è la coppa del vino della vita,
e il Calderone dell’immortalità
Io sono la graziosa Dea che dona il dono della gioia al cuore dell’uomo
Sulla terra io dono la conoscenza dello spirito eterno
e oltre la morte,
io dono la pace,
la libertà e la riunione
con coloro che sono dipartiti
Né io richiedo sacrifici
perché io sono la Madre di tutto ciò che vive,
e il mio amore si riversa sulla terra
Ascoltate voi le parole della Dea delle Stelle
lei, nella polvere dei cui piedi danzano gli abitanti dei cieli,
lei, il cui corpo abbraccia l’universo intero
Io, che sono la bellezza della terra verdeggiante,
e la candida luna fra le stelle,
e il mistero delle acque,
e il desiderio nel cuore dell’uomo,
chiamo le vostre anime
Alzatevi e venite a me
Perché io sono l’anima della natura che dà vita all’universo
Da me tutte le cose procedono
ed a me tutte le cose devono infine ritornare
e di fronte al mio volto,
amato dagli Dei e dagli uomini,
lasciate che il vostro divino più profondo
sia avvolto dall’estasi dell’infinito
Che la mia adorazione risieda nel cuore che gioisce
giacché tutti gli atti di amore e piacere sono rituali a me consacrati
E perciò che in voi ci siano
bellezza e forza,
potere e compassione,
onore ed umiltà,
gioia e venerazione.
E voi che pensate di cercarmi,
sappiate che il vostro ricercare e anelare
non vi porterà alcun vantaggio se ignorate il mistero
che se ciò che cercate
non riuscite a trovarlo dentro di voi,
non lo troverete mai fuori da voi
Perché io sono stata con voi sin dall’inizio
e io sono ciò che è conquistato alla fine del desiderio
Arendyll è il ventre della Dea,
la porta della vita,
il luogo dello spirito divino e dell’ispirazione.
Sei erbe magiche
devono sobbollire per un anno e un giorno,
un tempo simbolico che rappresenta
- la preparazione
- lo studio
- la pratica
che precedono la realizzazione della Magia
Alla fine di quel periodo il Arendyll produce le
Tre Gocce Benedette di Saggezza
Le tre gambe, su cui il poggia simbolicamente Arendyll,
ricordano la triplice divinità della Luna
e del Divino Femminile
In questo simbolo antico
- di rinnovamento,
- di rinascita spirituale
- di trasformazione
- di abbondanza inesauribile
sono presenti i quattro elementi della vita
- l’acqua che lo colma
- il fuoco che lo fa ribollire
- le erbe al suo interno che vengono da Madre Terra
- nell’aria, il vapore e il profumo
Arendyll è il Simbolo Femminile Primario
rappresenta il grembo della Grande Dea
che tutto crea e nutre
Riconosciamo e sperimentiamo la Natura e la Terra,
come incarnazione ed espressione del Divino
ed il mondo naturale è da noi trattato con reverenza e rispetto
Per le streghe la natura
è il più grande di tutti gli insegnanti spirituali
e cerchiamo di vivere non soltanto nell'armonia con la terra,
ma di passare il tempo attivamente
nei boschi ed in altri ambienti naturali
come fonte di saggezza e di trasformazione spirituale.
Laddove c’è la Luna Nera, non c’è niente da vedere ma essa vi guarda.
La Luna Nera o Luna Nuova è la fase della luna in cui l’emisfero visibile risulta completamente in ombra.
La Luna Nuova avviene quando il nostro satellite si allinea con la terra e il sole, per noi dalla terra è visibile solo il volto della luna non illuminato.
Avviene tutti i mesi in segni successivi e la forte energia rinnovatrice che se ne sprigiona è patrimonio di tutti, ma agisce con le caratteristiche del segno in cui si svolge, dando ai nativi di quel particolare segno, ed a tutto ciò che vi corrisponde, un forte e costruttivo slancio vitale.
In questa fase la Luna si congiunge al Sole, celebrando il matrimonio simbolico tra maschile e femminile, tra l'archetipo della notte, la sensibilità, e quello della luce, la vitalità.
Sancisce, cioè, una sorta di nuovo inizio, non un capodanno, ma un "capomese", propizio di volta in volta all'investimento in nuovi territori.
Essendo un momento di forte trasformazione, la Luna Nuova è un momento molto adatto a chiudere con il passato per aprire nuovi capitoli.
La capacità di disintossicarsi e rigenerarsi del corpo e della natura sono al massimo, e un albero malato potrebbe guarire grazie ad una sola potatura in questo giorno.
Luna Nera, Luna Oscura, Luna Numinosa, Luna Assenza.
Luna delle notti Stellate
Luna Sposa, si congiunge alla sua Fonte
nella sua dimora diurna e in essa si cela.
Luna Invisibile, vuota, Luna del Mistero e del Buio.
La Luna Altra, l'Ombra.
La Luna abita il tempo diurno nel passaggio della luna nera, tra la calante e la crescente, sorgendo invisibile ai nostri occhi al al mattino per tramontare la sera, accanto al Sole, ancora invisibile.
Il suo Volto Eterno è velato nel cielo, la sua luce assente, è una Luna Sottratta, la sua energia e la sua presenza si fanno sentire senza che mostri neppure una sottile linea di sè.
Il passaggio Luna Nuova è infatti uno dei momenti più intensi dell'intero Ciclo Lunare, ritenuto da sempre di pari Potenza Magica del Plenilunio.
La notte nel tempo della Luna Nera è notte buia, regno delle stelle, delle Dee ed Eroine che brillano nelle costellazioni, luci che non illuminano, Astri Lontani.
La via chiara di Era Madre attraversa il cielo, schizzo di latte del divino seno,
Venere-Afrodite si fa bella per poco all'alba e al tramonto, gli Dei pianeti attraversano solitari la volta notturna.
Splendida è la notte celeste di velluto e stelle, che fa aprire gli occhi di meraviglia, è notte di cielo da guardare nel buio assoluto, è notte che apre all'infinito, che manifesta l'ampiezza incommensurabile dell'universo, notte che dilata.
La Luna, Signora della Notte, non appare, con il suo Vuoto permette l'apertura all'Immenso Spazio stellato.
La luna si fa nera come la Madre Terra, fertile come l'oscurità dove i semi dormono in attesa dei raggi fecondanti dell'altra luna, la piena.
E sognano.
Il tempo della Luna Nera è il secondo grande tempo di Sogni, sogni profondi, sogni di Passaggio e Trasformazione, sogni Radice.
Abbiamo lasciato allontanarsi i riflessi dei piccoli ego e ci siamo lasciati attraversare da quelli dei molti nostri passati, vicini come lontanissimi, in atri tempi, altre ere.
Come nella notte stellata, immensi spazi si aprono qui, ascoltiamo le voci delle Antenati, ne cantiamo i canti mai del tutto perduti, sentiamo muoversi in noi l'istinto, vibriamo con le energie, ci connettiamo con la risonanza profonda della terra, con la sua energia calda e chiusa.
Ci apriamo allo Spazio.
Al centro del Passaggio, possiamo sfiorare il centro assoluto di noi stessi proprio in questo non andare, non cercare, non apparire.
Quel baricentro magnetico, puro, opaco.
Ci lasciamo avvolgere dal silenzio, dalla solitudine, lasciando che sia Maestra a condurci negli spazi della Terra o Regina a portarci nello spazio immenso delle stelle.
Nella Luna Nera, con il suo farsi ombra, permette il venire alla luce di ciò che nel plenilunio era in ombra.
E poi, improvvisamente, siamo già oltre, eccola, lì, sottilissima falce, la luna nuovissima in cielo... Luna Neonata, Speranza di Luce, di crescita, di future abbondanze
Lo stesso bisogno di interiorità, di ritiro, lo ritroviamo nella fase mestruale che segna questo momento lunare.
Esiste un periodo nella vita di ogni donna che è fortemente legato alla Luna Nera, la menopausa che nel mondo moderno è vissuto spesso in modo traumatico è in realtà una lunga fase introspettiva, dove domina la saggezza e il potere che la donna saggia ha accumulato ed accresciuto durante tutti i cicli della sua vita.
La donna in questa fase non dovrebbe più aver timore dell’oscurità ma trovare in essa il Potere dell’Interiorità ed essere essa stessa la Luce del Cielo senza Luna.
Dalla Luna Piena in poi il nostro astro lunare si fa man mano più sottile, la sua curva più intima, la sua luce, via via in diminuzione, più nascosta.
Il Plenilunio è trascorso da un soffio ed eccola in cielo, appena diminuita, la prima luna calante.
Ancora gravida della pienezza rotonda del culmine la luna dolcemente inizia a ripiegare, a ritrarsi.
Ventre della Dea, darà alla luce alla fine del lungo parto il suo doppio, la Luna Numinosa, la Luna Oscura.
Si sottrae pian piano, la Luna Calante, è Luna Ritrosa, lascia andare parte della sua luce e dà inizio al suo viaggio di riavvicinamento al Sole.
Si inoltra nella notte, allungandosi verso il giorno, oltre l'alba.
Lascia spazio alle luminose stelle, prima di apparire.
Luna calante che ci invita a lasciar andare, al potere del soffio espirante, ad immergerci dentro.
Luna Calante di movimento fluido, che discende verso la Terra, che ritorna alla Madre.
Raggiunto il suo culmine, la luna riprende in discesa, senza fretta, pigra e ancora sazia.
Si inclina nel dar via quanto della coppa ha riempito, si affaccia al mattino, scolora nella luce del giorno.
Luna Matura, che ha vissuto ed è stata, energia di donna che molto ha dato e continua a dare, a spendere di sè, senza sforzo, con naturalezza.
Si farà Luna Anziana, che ammaestra all'essenza, Luna Alchemica, che scioglie e coagula, introduce ai Misteri.
La Luna Calante cede la sua pienezza alla materia che oscura assorbe, è tempo di radicamento, di ritorno a casa, alla Fonte, le energie si ritirano, i fluidi scendono verso il basso, le radici si espandono, cresce ciò che è invisibile, è tempo di raccogliere, di fare conserve, di portare all'interno, al sicuro.
Decrescita è la sua parola, movimento difficile nel tempo odierno, che echeggia virtù desuete come il risparmiare, il sapersi accontentare di meno, il ridurre e il digiunare.
La Magia della Luna Calante è Centrifuga, creativa, adatta a tracciare limiti, a segnare confini, alla pulizia e alla purificazione, insieme intima e lucida, fa spazio, scioglie i nodi, depura.
La Luna ci mette lo stesso tempo, a decrescere, che a crescere, con esattezza matematica.
Perchè la Luna, Regina del tempo, è maestra di aritmetica, del calcolo più antico, quello dei giorni, dei mesi, del femminile.
Dopo un primo calare lento e pacato giunge al passaggio del suo quarto, netto passaggio che invita alla selezione, di qua o di là, da lasciare, da tenere, diritta e secca come la Scure della Dea o più gentilmente inclinata, la Luna del Passaggio ci convoca allo scadere dell'ora, nel ponte fra notte e giorno.
Per poi continuare la discesa in cui torna a farsi Apertura, Coppa, questa volta ad ospitare l'oscurità, ad accogliere il buio.
Complementare alla Crescente, la sua femminile apertura si volge alle profondità dell'invisibile così come si era aperta alla luce.
Non preferisce, Signora del Ciclo, l'una all'altra, ad ognuna offre il suo tempo per coglierne i doni.
Si assottiglia, riduce il suo apparire alle ultime ore della notte, concentra e rallenta, invita al riposo, come un'amaca sospesa, a lasciar andare il superfluo, a poggiare solo sulla sottile linea dell'anima.
Mentre le maree del buio si fanno più potenti, le profondità del tempo e delle antiche radici più vicine, la Dea prepara le chiavi dei cancelli dell'ultima discesa, quella che porta oltre il regno della luce.
Stupisce accorgerci che, in effetti, sia sposa promessa in questo tempo, la Luna, che si prepara ad incontrare il suo sposo, il Sole, e ad esso congiungersi, alfine, nel Novilunio.
Per
tutto v'è il suo tempo,
v'è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo
un tempo per nascere e un tempo per morire
un tempo per piantare e un tempo per raccogliere ciò ch'è
piantato
un tempo per uccidere e un tempo per guarire
un tempo per demolire e un tempo per costruire
un tempo per piangere e un tempo per ridere
un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle
un tempo per cercare e un tempo per perdere
un tempo per conservare e un tempo per buttar via
un tempo per strappare e un tempo per cucire
un tempo per tacere e un tempo per parlare
un tempo per amare e un tempo per odiare
un tempo per la guerra e un tempo per la pace