Arendyll è il ventre della Dea,
la porta della vita,
il luogo dello spirito divino e dell’ispirazione.
Sei erbe magiche
devono sobbollire per un anno e un giorno,
un tempo simbolico che rappresenta
che precedono la realizzazione della Magia
- la preparazione
- lo studio
- la pratica
Alla fine di quel periodo il Arendyll produce le
Tre Gocce Benedette di Saggezza
Le tre gambe, su cui il poggia simbolicamente Arendyll,
ricordano la triplice divinità della Luna
e del Divino Femminile
In questo simbolo antico
sono presenti i quattro elementi della vita
- di rinnovamento,
- di rinascita spirituale
- di trasformazione
- di abbondanza inesauribile
- l’acqua che lo colma
- il fuoco che lo fa ribollire
- le erbe al suo interno che vengono da Madre Terra
- nell’aria, il vapore e il profumo
Arendyll è il Simbolo Femminile Primario
rappresenta il grembo della Grande Dea
che tutto crea e nutre
All'interno degli antichi culti misterici, agrari e stellari, l'alternanza luce-buio, lavoro-riposo, atto-potenza, primavera-inverno, pianta-seme, si trasforma di conseguenza in strumento di conoscenza e rivelazione che indica all'essere umano la via per la trasformazione materiale e spirituale, che si risolve nella necessità di trovare il proprio equilibrio dinamico, cioè il proprio giusto ritmo, armonizzandosi ed accordandosi sui ritmi della Natura.
sabato 30 gennaio 2016
Magia della Grande Madre
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