venerdì 5 agosto 2016

La NooSfera - La Terra e io siamo una sola mente

Voi veggenti, guaritori, saggi, non siete separati da me, anche se potete pensare di esserlo.

Voi ed io siamo l'Uno. 

La vostra mente e la mia, la mente della Terra, sono una sola cosa, sono la stessa mente. E questa mente unica si chiama NooSfera, cioè la mente della Terra che avvolge tutto il mio corpo come un mantello invisibile, penetrando ogni cosa vivente, donando a ciascuno un raggio dello spettro della coscienza vivente che promana dal centro della galassia e va al nostro Sole, a me e a tutti coloro che vivono sulla mia superficie.

Voi umani non siete altro che un unico organismo planetario. 

La vita è una, e lo stesso sono io, un unico, indivisibile insieme.

Per coloro che hanno occhi per vedere, orecchie per ascoltare e cuori per conoscere da dentro di sé, è giunto il momento di ascoltare il mio manifesto per la NooSfera.

Guardate il mare, coperto di rifiuti, inquinato dal petrolio. 
Guardate i vostri vicini, senza una casa, mentre fuggono per trovare rifugio. 
Guardate i bambini, che affollano i marciapiedi ed elemosinano cibo. 
Guardate i mercanti che possiedono le macchine e le banche, nascosti dietro portoni blindati e difesi da truppe armate.
Guardate gli anziani, sedere sconsolati ai margini di quella che un tempo era una foresta, e piangere per la perdita di un’antica realtà.


Io sono la Terra. 

Io sono la mente di tutti voi. 

Ora parlerò attraverso tutti voi.

Ascoltate, in un momento del mio tempo, ogni cosa cambierà. 

Risorgerò dalla terra dell’oblio e diventerò l’ornamento della coscienza avvolto alla perfezione attorno alla mia forma rotante.

Il tempo del denaro e della macchina finirà e avrà inizio un nuovo tempo, e saprete di nuovo ciò che avete dimenticato, e da quel momento saranno attivati i nuovi codici dell’essere e della realtà, i codici della NooSfera. 

Non ci saranno più nazioni, né denaro, né verità in frantumi, né povertà, né droghe, né armi, né bombe.

Ma un nuovo mondo di telepatia universale.

Ciascuno comprenderà all'unisono, come se foste uno, che c’è un solo tempo per la Terra, una simultaneità di giorno e notte, una continua sincronicità.

La vostra mente sarà pronta per trasformare tutto ciò che è stato deteriorato in un’opera d’arte vivente, un’unica Terra diventata un capolavoro, circondata da un arcobaleno da un polo all'altro, una singola forma e pensiero resa visibile.


Cittadini della Terra, sentiremo una presenza Galattica, la NooSfera è il nostro pannello di controllo telepatico. 


Un disegno del destino scritto nel Piano Divino, che segue una misura comune del tempo universale che ci unifica in una singola mente.

Dovremo accettare visitatori da altri mondi, riceveremo la conoscenza che ci arriverà dagli anziani delle stelle che hanno atteso a lungo che noi maturassimo in Noosfera, la nostra ascesa nella nuova gerarchia della civiltà cosmica.


Nulla ci tratterrà dal seguire la via che non ha fine, per tre millenni svilupperemo la forma vivente della Terra come opera d’arte.


Solo allora estenderemo la NooSfera nella prospettiva della mente cosmica, che irradia dai centri del nostro cervello il nuovo organo che vede l’insieme universale come un cerchio che gira senza fine, e
tuttavia non lascia mai la Terra, la nostra casa cosmica.


Io sono La Terra

Per più di cinquemila anni della mia orbita intorno al sole, gli esseri umani hanno
alterato il mio paesaggio. 

A volte in modo meraviglioso.
Come con le coltivazioni di riso a terrazze nell'Asia del Sud Est e quelle di mais nelle Ande, in Sud America.

Fossi, canali di irrigazione, dighe per deviare l’acqua.
Piramidi e templi, grandi muraglie. 
Città, con i loro sistemi di vie di collegamento.
Lungo le coste grandi porti e navi con vele gonfiate dal vento in cerca di nuove terre da
conquistare, nuove merci da commerciare.

E poi sempre, e dappertutto, grandi armate che guerreggiano facendo scempio della terra.

Questi sono i furbi, che smaniano per la ricchezza e il potere.

I furbi mi hanno mappato, e hanno creato globi che mi assomigliano, hanno scelto
di vivere seguendo il loro tempo e hanno smesso di vivere secondo i grandi cicli che
governano l’ordine universale.

Per il denaro, hanno diviso il loro tempo e hanno diviso la Terra.

Hanno smesso di considerarsi parte della Terra.
Invece io, La Terra, sono diventata la loro schiava.

Hanno creato ogni tipo di macchine, e per le loro macchine hanno bisogno di tutto
ciò che possono prendere dalla Terra.

Hanno abbattuto le mie foreste, sventrato le mie montagne, scavato in profondità terra e mare per il carburante che fa funzionare le macchine.

Ho visto che tra di loro ci sono veggenti e sognatori, profeti e messaggeri, poeti e
artisti che hanno la visione di un altro mondo.

Loro vi hanno avvisato, hanno provato a domare la vostra avidità e la vostra bramosia per il bene delle vostre anime.

Ho visto coloro che hanno scelto di non costruire ed edificare, di non alterare il mio paesaggio, contenti di vivere in piccoli rifugi di pelliccia e pellami, fango e mattoni di terra cotta, che dipingono con la sabbia e disegnano sulle rocce e sulle pareti delle caverne, che seguono gli animali selvaggi sui sentieri nei boschi, che pregano la luna, le stelle e il sole, che cantano il sogno della notte cosmica.

Tra di loro ci sono veggenti, guaritori, saggi, e sono loro che parlano per me.


Lode al Centro della Galassia, Lode all’armonia di mente e natura

Dalla Saggezza degli antichi popoli, un'invocazione per essere in sintonia con l'Universo e le sue Energie.

Dall'Est, casa della Luce,
possa la saggezza aprirsi in aurora dentro di noi,
perché possiamo vedere tutto con chiarezza.

Dal Nord, casa della Notte,
che la saggezza maturi dentro di noi,
perché possiamo conoscere tutto dal di dentro.

Dall'Ovest, casa della Trasformazione,
possa la saggezza trasformarsi in azione corretta,
perché possiamo fare ciò che va fatto.

Dal Sud, casa del Sole Eterno,
che l’azione corretta ci dia il raccolto,
perché possiamo godere dei frutti dell’essere planetario.

Dall'Alto, casa del Cielo,
dove si riuniscono gli antenati e la gente delle stelle,
che le loro benedizioni giungano a noi ora.

Dal Basso, casa della Terra,
che il battito del cuore di cristallo del pianeta ci benedica con la sua armonia,
perché possiamo por fine a tutte le guerre.

Dal Centro, fonte della Galassia,
che si trova dappertutto allo stesso tempo,
che tutto possa riconoscersi come luce di amore mutuo.

Rimanere in Sintonia con il Cuore della Grande Madre

Gli antichi dicevano che la terra ha un proprio Cuore, definirono la frequenza dell'OM in 7,83 Hz.

Noi uomini moderni  conosciamo il ritmo cardiaco della terra con il nome di “Risonanza Schumann”, con la sua frequenza attestata ad una costante di 7,83.

Secondo Wikipedia, ” Le risonanze di Schumann sono risonanze elettromagnetiche globali, eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e dalla ionosfera.”

Per molti anni questa frequenza è attestata ad un costante 7.83 Hz con solo lievi variazioni. 

Dal mese di giugno 2014, è cambiata. 

I monitoraggi presso lo Spazio Observing System russo hanno mostrato un improvviso picco di attività a circa 8,5 Hz. 

Da allora per alcuni giorni sono stati registrati dati che evidenziano la Risonanza Schumann in accelerazione fino a 16,5 Hz. 

La nostra amata Madre Terra sta spostando e alzando la sua frequenza, e di conseguenza anche noi insieme a lei. 

La frequenza della Terra sta chiaramente accelerando, dal momento che la frequenza di Schumann è “in sintonia” con le onde alfa del cervello umano e con gli stati theta, questa accelerazione potrebbe essere il motivo per cui spesso avvertiamo come se il tempo fosse accelerato e gli eventi e cambiamenti nella nostra vita stanno accadendo più rapidamente. 

Queste risonanze sono naturalmente correlate anche all'attività cerebrale umana. 

Quindi questo significa che … stiamo cambiando

Molti anni fa, sono stato messo a conoscenza dello EEG Neurofeedback, così ho guardato quello che è probabile che queste frequenze accelerate potrebbero raccontarci sul cambiamento evolutivo umano. 

Una frequenza 7.83 Hz è uno stato alfa/theta, rilassato, ma sognante, una sorta di stato di inattività neutra in attesa che accada qualcosa. 

Da 8.5 a 16,5 Hz ci si sposta dallo stato theta o nel più completo stato alfa più calmo, con frequenze di stato più vigili e veloci inizia lo stato beta ed è correlato al risveglio cognitivo. 

Dal momento che la Risonanza Schumann ha avuto alcuni picchi improvvisi tra 12-16,5 Hz, ho trovato questo ancora più interessante. 

Il Campo magnetico della Terra, che influenza la Risonanza Schumann, si è indebolito negli ultimi 2000 anni e ancora di più in questi ultimi anni. 

Una volta mi fu detto che il campo magnetico della Terra è stato messo in atto dagli Antichi per bloccare i nostri ricordi del nostro vero patrimonio, questo è stato fatto perché le anime potessero imparare dall'esperienza del libero arbitrio, non ostacolato dalle memorie del passato. 

I cambiamenti del campo magnetico stanno ora allentando i blocchi di memoria e stanno alzando la nostra coscienza ad una maggiore verità. 

Il velo si sta sollevando. 

Con questa accelerazione, ci si può sentire più stanchi, avere vertigini, depressione, e anche per quanto strano si alza le frequenze di essere “in sintonia” con la Nuova Terra. 

L’adattamento non è sempre un processo facile, ma tenete a mente che fa tutto parte del processo di risveglio. 

Se ci piace, oppure no, siamo i nuovi figli che nasceranno dalla Dea, dalla Grande Madre, e per rimanere sintonizzati con lei e il suo nuovo battito cardiaco, ritorniamo alla fonte dell’energia vitale, fornita dalle nostre stesse madri, ovvero dall'ombelico. 

Per chi interessa ottenere il meglio del proprio sistema energetico, durante questo passaggio di luce accecante e buio profondo, che ci costringe fisicamente, mentalmente e spiritualmente ad accogliere quello che è inaccettabile, bisognerà investigare la nostra fonte di energia vitale, la batteria che mantiene l’aura e i suoi sette livelli di coscienza, nutriti, sani e vibranti, e radicati nella materia.

Scambiando il desiderio con l’intenzionalità. 

Il tema è l’intenzionalità, ossia il modo in cui usiamo il potere della volontà e dell’intenzione. 

La quinta dimensione, quella della creatività e la responsabilità, o meglio, l’abilità di rispondere creativamente. 

Le principali difficoltà della vita di un individuo sorgono in relazione a quanta energia è in grado di fornire a un determinato centro energetico e al suo corrispondente corpo sottile. 

Ad esempio, se la batteria di una macchina è difettosa, è probabile che l’auto non funzioni in modo coretto ed ottimale.

Perciò è importante esaminare la qualità dell’intenzionalità dietro il senso di limitazioni, perché la risposta si troverà in una delle dimensioni più sottili della coscienza. 

Sostituire “Io desidero” con “Io intendo” 

La quinta dimensione del sistema energetico, possiamo servirci della creatività e dell’abilità di rispondere anche verbalmente. 

Nel momento in cui pronunciamo ad alta voce una nostra intenzione sarebbe opportuno sostituire “io voglio”, “io vorrei” oppure “io desidero” con “io intendo”. 

Questo spostamento non sarà solo verbale ma anche energetico, l’energia della brama è solitamente proiettata verso l’oggetto desiderato, ora rimarrà disponibile per ricostruire la linea energetica e fornire prezioso nutrimento al campo energetico, ai suoi centri e corpi sottili. 
Dire ad alta voce la propria intenzione è decisamente un inizio importante. 

Un indizio per capire ce lo fornisce l’osservazione di una situazione di conflitto, di confronto o nei momenti di avversità. 

Una persona allineata non cerca un capro espiatorio per proiettare la sua ombra, si assume la propria responsabilità, non prende in considerazione l’opzione di discutere su chi ha torto e chi ha ragione, perché dal suo punto di vista non esistono avversari con cui discutere o combattere e opterà per essere d’accordo di essere in disaccordo. 

Ogni volta che ci troviamo coinvolti in una discussione possiamo scegliere di centrarci ed allineare la linea energetica. 

Se ci troviamo a discutere, significa che non siamo allineati e si scatenerà immediatamente una lotta per il potere dell'energia per cui qualcuno dovrà cedere energeticamente all'altro, entrando nell'oscillazione della terza dimensione, la dualità tra vincitore e vinto. 

Un individuo radicato nella propria linea energetica integra sarà interessato sempre alla collaborazione piuttosto che alla competizione.

lunedì 1 agosto 2016

2 Agosto 2016 - La Luna Nuova nel segno del Leone

L'elemento Fuoco pervade la Luna Nuova

Sole e Luna saranno congiunti in Leone a 10° e faranno trigono con Saturno in Sagittario e l’Ascendente in Ariete.

Un’esplosione di luce ed energia per il regno dell'immaginazione, dell’intuito, dell’istintualità, degli entusiasmi, visto che sia Sole che Luna si trovano congiunti nella quinta Casa, domicilio del Leone, amplificando il desiderio di visibilità tipica del segno. 

Ogni ciclo di Lunazione ci permette di seminare un intento, vedendo crescerle con gli eventi fino al punto massimo, al Plenilunio, la Luna Piena, ed accompagnarci verso il rilascio delle energie fino al nuovo ciclo che ricomincerà con la Luna Nuova o Luna Nera, è come fosse una nostra personale sintonizzazione con l’Universo, anche noi come le maree, i cicli della semina e e del raccolto, possiamo assecondare le naturali onde energetiche che sono intorno a noi, imparare decodificarle. 

Ci serve solo metterci in sincronicità e vibrazione con le Potenti forze dell’elemento Fuoco, che chiedono un grande riconoscimento e ampie possibilità di espressione che devono essere sperimentate, provate. 

Tutte le persone con molto elemento fuoco nel Tema Natale devono assolutamente trovare un canale di rilascio per le loro energie alte, o tramite lo sport, o in un’attività creativa che esaurisca la loro notevole spinta continua verso la scoperta. 

Nel nostro Tema Natale, rappresenta la nostra parte creativa, quella zona in cui noi siamo chiamati a vivere per intero i nostri talenti, e riuscire tramite di essi a dire qualcosa di noi, nella nostra Identità.

Inoltre la presenza della Quinta Casa è collegata all'innamoramento, innamoramento e non amore e relazione.

Infatti è proprio tramite l’innamoramento che noi abbiamo un atto di grande espansione verso un altro essere umano, è il luogo dove possiamo fare la prima esperienza di rispecchiamento.

Possiamo uscire dal guscio protettivo del nostro Io conosciuto ed espanderci nel territorio del possibile e dell’immaginazione grazie al richiamo fortissimo verso la scoperta dell’anima di un altro essere. 

Il punto è che all'inizio nell'innamoramento, non vediamo davvero l’altro per quello che è, ma solo noi stessi, e questo è il lato ombra del Leone, non uscire dalla luce espansa dal suo Ego, senza vedere davvero al di fuori i se. 

Ciò che cerchiamo e che ci fa sentire belli, amati, e ciò che nell'altro vediamo di meraviglioso, ma che è frutto del nostro sguardo, la bellezza è nello sguardo di chi guarda.

Dove dovremmo iniziare a vedere l’altro e non più noi stessi, è l’esperienza letta alla Settima Casa della Bilancia, un Elemento d'Aria, dove risiede il pensiero un equo patteggiamento delle due parti, due individui separati che si incontrano e formano una terza cosa, la relazione.

Il passaggio della Quinta Casa che anticipa quindi la possibilità di una relazione, è necessario perché è solo tramite l’altro da noi e ciò che ci piace dell’altro, che possiamo riconoscere e scoprire le nostre qualità nascoste e dunque la nostra Identità. 

Questa Luna nuova in Leone, ci dà la possibilità di entrare consapevolmente in contatto con questa nostra essenza vitale.

Possiamo essere innamorati di una persona, di una passione, di un hobby, di un talento, tutte queste cose ci fanno sentire vivi ed in contatto con il nostro centro dell’essere. 

Non è sempre possibile essere innamorati della vita, i dolori, i cambiamenti, le perdite, le delusioni non sono sempre facili da integrare ma è proprio questo il senso dell’elemento Fuoco, è collegato all'ardore, al cuore, a quell'incessante fuoco della vita che arde dentro di noi che ci spinge in avanti verso le possibilità future. 

Il fuoco è quell'energia pulsante del cuore che nonostante tutto continua a battere e se ancora troviamo la forza di innamorarci anche solo di una piccola cosa nella nostra vita, vorrà dire che la scintilla della nostra Anima è di nuovo in cammino. 
Si sta cercando. 
Sta scoprendo chi è tramite il mondo e grazie al mondo che è racchiuso dentro di lei che risuona e rintocca.

Facciamo spazio affinché possa ancora accadere. 

Essere noi il “padre” amorevole che ci guida e guarda e conduce e sprona. 

Il Tema di Luna nuova si sviluppa infatti poi con 4 pianeti che seguono nella Sesta Casa, tra cui Giove, nodo lunare e Mercurio in Vergine proprio nella Casa di domicilio, dove noi dovremmo abbandonare quell'idea infantile di “onnipotenza divina”, che accompagna l’ingenuità giovane del Leone, prima del necessario avvicinamento alla saggezza dell’affinamento delle nostre qualità in modo permanente e costante, qualità della Sesta Casa in Vergine.

Ovviamente questo è possibile se prima siamo stati illuminati e infusi di tutta quella speranza, fiducia che il Fuoco sa donarci. 

Il fuoco arde, ma la continuità della brace sta a noi coltivarla ogni giorno nel nostro quotidiano.

Il credere dunque prima di tutto che sia possibile.

Che sia possibile amare.
Che sia possibile creare la nostra vita in prima persona.
Che sia possibile provare piacere e giocare ancora.
Che sia possibile affidarsi e credere in qualcosa che ancora non c’è.

Il Sole di cui il Leone è portatore, è una grande responsabilità, dopo aver imparato a brillare, la sua luce la dovrà donare anche agli altri esseri umani per poter così ridere felice della sua immensa creazione ed essere portatore di luce ed esempio per gli altri.