alterato il mio paesaggio.
A volte in modo meraviglioso.
Come con le coltivazioni di riso a terrazze nell'Asia del Sud Est e quelle di mais nelle Ande, in Sud America.
Fossi, canali di irrigazione, dighe per deviare l’acqua.
Piramidi e templi, grandi muraglie.
Città, con i loro sistemi di vie di collegamento.
Lungo le coste grandi porti e navi con vele gonfiate dal vento in cerca di nuove terre da
conquistare, nuove merci da commerciare.
E poi sempre, e dappertutto, grandi armate che guerreggiano facendo scempio della terra.
Questi sono i furbi, che smaniano per la ricchezza e il potere.
I furbi mi hanno mappato, e hanno creato globi che mi assomigliano, hanno scelto
di vivere seguendo il loro tempo e hanno smesso di vivere secondo i grandi cicli che
governano l’ordine universale.
di vivere seguendo il loro tempo e hanno smesso di vivere secondo i grandi cicli che
governano l’ordine universale.
Per il denaro, hanno diviso il loro tempo e hanno diviso la Terra.
Hanno smesso di considerarsi parte della Terra.
Invece io, La Terra, sono diventata la loro schiava.
Hanno creato ogni tipo di macchine, e per le loro macchine hanno bisogno di tutto
ciò che possono prendere dalla Terra.
ciò che possono prendere dalla Terra.
Hanno abbattuto le mie foreste, sventrato le mie montagne, scavato in profondità terra e mare per il carburante che fa funzionare le macchine.
Ho visto che tra di loro ci sono veggenti e sognatori, profeti e messaggeri, poeti e
artisti che hanno la visione di un altro mondo.
artisti che hanno la visione di un altro mondo.
Loro vi hanno avvisato, hanno provato a domare la vostra avidità e la vostra bramosia per il bene delle vostre anime.
Ho visto coloro che hanno scelto di non costruire ed edificare, di non alterare il mio paesaggio, contenti di vivere in piccoli rifugi di pelliccia e pellami, fango e mattoni di terra cotta, che dipingono con la sabbia e disegnano sulle rocce e sulle pareti delle caverne, che seguono gli animali selvaggi sui sentieri nei boschi, che pregano la luna, le stelle e il sole, che cantano il sogno della notte cosmica.
Tra di loro ci sono veggenti, guaritori, saggi, e sono loro che parlano per me.
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