Dalla Saggezza degli antichi popoli, un'invocazione per essere in sintonia con l'Universo e le sue Energie.
Dall'Est, casa della Luce,
possa la saggezza aprirsi in aurora dentro di noi,
perché possiamo vedere tutto con chiarezza.
Dal Nord, casa della Notte,
che la saggezza maturi dentro di noi,
perché possiamo conoscere tutto dal di dentro.
Dall'Ovest, casa della Trasformazione,
possa la saggezza trasformarsi in azione corretta,
perché possiamo fare ciò che va fatto.
Dal Sud, casa del Sole Eterno,
che l’azione corretta ci dia il raccolto,
perché possiamo godere dei frutti dell’essere planetario.
Dall'Alto, casa del Cielo,
dove si riuniscono gli antenati e la gente delle stelle,
che le loro benedizioni giungano a noi ora.
Dal Basso, casa della Terra,
che il battito del cuore di cristallo del pianeta ci benedica con la sua armonia,
perché possiamo por fine a tutte le guerre.
Dal Centro, fonte della Galassia,
che si trova dappertutto allo stesso tempo,
che tutto possa riconoscersi come luce di amore mutuo.
All'interno degli antichi culti misterici, agrari e stellari, l'alternanza luce-buio, lavoro-riposo, atto-potenza, primavera-inverno, pianta-seme, si trasforma di conseguenza in strumento di conoscenza e rivelazione che indica all'essere umano la via per la trasformazione materiale e spirituale, che si risolve nella necessità di trovare il proprio equilibrio dinamico, cioè il proprio giusto ritmo, armonizzandosi ed accordandosi sui ritmi della Natura.
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