venerdì 9 giugno 2017

Impiego di Olioliti

L'oleolita è una preparazione farmaceutica che utilizza l'olio come solvente per estrarre i principi attivi mediante macerazione a freddo

La droga fresca, opportunamente sminuzzata, viene lasciata macerare in olio vegetale per svariati giorni. 

Previa filtrazione, si ottiene così un oleolita cioè un olio medicato ricco delle sostanze estratte dalla droga, come gli oli essenziali.

Un classico esempio di oleolita è rappresentato dall'olio al peperoncino, utilizzato per condire le pietanze come la pizza.
L'olio vegetale, in questo caso, estrae dal peperoncino anche la capsaicina, sostanza in gran parte responsabile del suo sapore piccante.

In erboristeria gli oleoliti si utilizzano soprattutto per via esterna, anche per frizioni o massaggi.

Applicati sulla pelle vanno a costituire un film oleoso sulla superficie cutanea, che può avere varie finalità:
  • emollienti
  • lenitive
  • antinfiammatorie
  • cicatrizzanti

Ad esempio l'oleolita di iperico e di calendula hanno proprietà cicatrizzanti.
Mentre invece l'oleolita di arnica ha proprietà antinfiammatorie ed antireumatiche, è indicato per massaggi sportivi.

Nel gruppo degli oli medicati si devono comprendere anche gli oleoliti per instillazioni rinobalsamiche ricchi di oli essenziali vanno applicati su un batuffolo di cotone, poche gocce, o diluiti in acqua calda, i classici suffumigi.

Gli oleoliti sono soggetti ad irrancidimento, che può riflettersi sulla stabilità di taluni principi attivi in essi disciolti; si consiglia pertanto di conservarli al fresco, in recipienti chiusi, protetti dalla luce e da fonti di calore.

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