sabato 3 gennaio 2015

Ottaedro

L’Anno Tropico è composto di 12 mesi ed è legato alla rotazione della Terra attorno al Sole.

I 12 mesi sono divisi in 4 Stagioni, ciascuna di 3 mesi

L'alternanza delle stagioni è dovuta all'inclinazione dell'asse terrestre rispetto alla linea che congiunge Terra-Sole

Alle 4 stagioni corrispondono 4 momenti tipici dell'anno per cui la durata del giorno e della notte viene ad essere diversa solstizi, di giugno e di dicembre, o uguale equinozi, di marzo e settembre. 

Essendo l'arco del Sole descritto al Solstizio d'Estate più ampio, questo rimane sopra l'orizzonte per un tempo maggiore e dunque le ore, di luce, diurne sono più di quelle notturne. 

La situazione si presenta invertita al Solstizio d'Inverno.

Mentre agli equinozi, dove l'arco diurno è pari a quello notturno, le durate del giorno e della notte risultano uguali



Il Solstizio d'Inverno viene visto come la porta, in latino ianua, da cui Ianus, il portiere, il dio bifronte, che apre la fase ascensionale del ciclo annuale, riportando la luce, Sol Invictus.

Mentre il Solstizio d'Estate è collegato all'avanzare del buio, che apre la fase discendente.

All'interno degli antichi culti misterici, agrari e stellari, l'alternanza luce-buio, lavoro-riposo, atto-potenza, primavera-inverno, pianta-seme, si trasforma di conseguenza in strumento di conoscenza e rivelazione che indica all'essere umano la via per la trasformazione materiale e spirituale, che si risolve nella necessità di trovare il proprio equilibrio dinamico, cioè il proprio giusto ritmo, armonizzandosi ed accordandosi sui ritmi della Natura

Collegando tutti gli esseri viventi, il dentro con il fuori, l'alto con il basso.

La prima descrizione di Ottaedro è legato ai poliedri regolari nel Timeo di Platone, da cui il nome di solidi platonici
Le prime raffigurazioni risalgono invece alla fase finale del neolitico dove l'ottaedro è la quinta di queste figure tridimensionali dette anche «Giocattoli di Bacco». 

Keplero nel suo studio sulle relazioni tra pianeti ed orbite attribuisce l'Ottaedro a Venere, mentre Platone nella comparazione con gli elementi lo considera un intermediario tra il fuoco, tetraedro, e l'acqua, icosaedro, i due elementi associati tradizionalmente alla Stella di Salomone che esprime la coincidenza degli opposti nella figura piana dell'esagono, per mezzo di due triangoli incrociati. 

Riferimenti simbolici delle varie fasi dell’anno sono collegati all’agricoltura ricordando quindi che vi è un legame di identità tra la parola Neofita ed il suo corrispettivo greco Neòv futòn che tradotto vuol dire Nuova Pianta e deriva evidentemente dai Culti Misterici iniziatici ed agrari collegati al ritmo delle stagioni.

Lo Zodiaco, tropico, è la striscia di cielo che si allarga per circa 8° su ambedue i gradi dell’Ellittica, orbita tracciata dal moto apparente del Sole nel corso di un anno, e all’interno della quale si svolge apparentemente il movimento del Sole e dei Pianeti.

Esso ha per convenzione e ragioni di armonia e geometria sacra, un arco di 360° suddivisibile in 12 sezioni uguali di 30°, rappresentati dai 12 segni zodiacali ed altrettante case astrologiche


Nel corso di un mese, di circa 30 giorni, il Sole percorre “apparentemente” ciascun segno. 

Oggi giorno vengono usati anche Urano, Nettuno e Plutone che condividono con Giove, Saturno e Marte, rispettivamente le case di Pesci, Acquario e Scorpione

Altri riferimenti sono legati ai significati simbolici attribuiti alle 8 festività solari, riferite al ciclo agrario ed ad alcune festività del calendario cristiano

Le feste cristiane sono state riportate solo in base al fatto che la maggior parte della ritualistica cristiana si basa su preesistenti culti e festività pagane. 

Le 4 fasi stagionali, i 2 Equinozi ed i 2 Solstizi, insieme ai nomi celtici ed all'indicazione dell'inizio e della fine dell'anno magico, che non coincide con quello cristiano.

  1. Samhain, vigilia del 31 ottobre, inizio dell'anno, corrisponde ad Ognissanti, il giorno dei Morti, Halloween
  2. Solstizio d'inverno, 21 dicembre, Yule, Porta solstiziale di Giano Bifronte ed il 25 dicembre la festa del Sol Invictus, quando cioè si festeggia il ritorno della luce con le giornate che ricominciano ad allungarsi
  3. Imbolc, il 2 febbraio e vigilia, la festa della Candelora, il Carnevale 
  4. Equinozio di primavera, 21 marzo, Ostara o anche Eostar - Easter, collegata con la Pasqua.
  5. Beltane, 1 maggio e vigilia, identificato con il primo giorno dell'estate
  6. Solstizio d'estate, 21 giugno, Litha, collegato al 24 Giugno il giorno di San Giovanni è dedicato alla raccolta delle erbe magiche 
  7. Lughnasadh, 1 agosto e vigilia, la festa del raccolto 
  8. Equinozio d'autunno, 21 settembre, Mabon, collegato con il 29 settembre, festa dei Santissimi Arcangeli in special modo di San Michele arcangelo, ricco di significati esoterici, uno tra tutti il fatto che ad esso siano intitolate chiese che trovandosi lungo impotanti linee sincroniche collegano antichi centri energetici.
Le date riguardano l'emisfero nord, dove queste feste hanno avuto origine, coloro che abitano a sud dell'equatore devono traslare le date, per riflettere l'andamento stagionale del loro emisfero. 
Ad esempio, quando in Australia si celebra Samhain , in Italia si celebra Beltane.

Viene indicato il giorno d'inizio delle 8 feste collegato a quello delle 12 costellazioni zodiacali astrologiche, ma anche alle 13 costellazioni astronomiche.

L'inizio dello Zodiaco Astrologico che si basa sul ciclo delle stagioni, si apre con il segno dell’Ariete, che è il punto dove si trovava nel primo giorno della primavera astronomica al tempo dello studioso greco Ipparco, 130 a.C. 

A quel tempo, infatti, il Sole compariva durante l'equinozio all'inizio di un gruppo di stelle che formavano la costellazione dell'Ariete, permettendo la coincidenza tra la costellazione visibile ed il segno ad essa associato. 
Lo Zodiaco Astrologico è quello a cui si fa comunemente riferimento. 

Secondo lo Zodiaco Astronomico che studia solo la posizione delle stelle, costellazioni, il punto equinoziale adesso non coincide più con l’Ariete ma con agli ultimi gradi della costellazione dei Pesci, che aprono la strada alla famosa "Era dell'Acquario". 


Questo perchè in 20 secoli è retrocesso di circa 27°, a causa del fenomeno della precessione degli equinozi, scoperta proprio da Ipparco, che prevede lo spostamento di 50" l'anno, 1° ogni 72 anni, del punto equinoziale. 

Secondo il sistema dello Zodiaco Astronomico le costellazioni sono 13, invece che 12, poiché viene considerato anche la costellazione dell'Ofiùco o Serpentario, che si trova lungo il cammino apparente del Sole scavalcando l’equatore celeste con un arco di circa 40 gradi. 

Si trova cioè appena al di sopra della costellazione dello Scorpione che risiede invece in gran parte al di sotto dell'Eclittica.

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