domenica 31 luglio 2016

La Luna Nuova di Agosto 2016, l'alba di Fuoco


Tempo di vacanze, ma gli astri non si fermano mai, e anzi agosto è teatro di interessanti manovre celesti. 

Il mese si apre con il trigono tra Urano e Venere, entrambi in segni di fuoco a 24° di Ariete e Leone, rispettivamente.

Urano è da qualche giorno stazionario retrogrado e questo amplifica la simbologia dell’archetipo, promettendo opportunità improvvise e, grazie al trigono con la dea della bellezza e dell’amore, possibili incontri romantici nei primi due giorni, soprattutto per chi ha pianeti o angoli del cielo a 24° dei segni di fuoco. 

Questa energia favorevole a opportunità inedite e nuovi inizi viene amplificata martedì 02 agosto 2016 dalla Luna Nuova, che si forma alle 22.44 a 10°57’ del segno del Leone.

Marte fa il suo ingresso nel segno del Sagittario, dove si trova a suo agio.
Marte è azione, l'energia e l'entusiasmo, in un segno di Fuoco si sente libero di esprimersi senza ricorrere a strategie, e restituisce motivazione ai segni di Fuoco ed Aria. 

Contemporaneamente, Saturno, che si prepara a riprendere il moto diretto, circa il 13 agosto, forma un bell'aspetto di trigono con Sole e Luna congiunti.
Questa è dunque una Luna Nuova di Fuoco, che annuncia il tempo dell’azione.

Il segno del Leone riconduce alla bellezza del gioco, del divertimento, della gioia di vivere, e invita a esprimere la propria creatività, creare non significa solo dare libero sfogo al proprio talento artistico, dipingendo, componendo musica, cantando o scrivendo poesie, ma significa soprattutto creare la propria vita.

La vita può davvero cambiare se siamo disposti a liberare il cuore e a esprimere liberamente ciò che esso custodisce. 

Il Leone è infatti anche il segno associato al cuore, nel cuore ha sede il vortice energetico dell’amore incondizionato. L’espressione di sé attinge da lì.

La Luna Nuova di Luglio ci ha chiamati a prenderci cura del nostro bambino interiore, a rimanere in ascolto dei suoi bisogni e delle sue richieste, adesso è venuto il tempo di alzarsi e andargli incontro, facendo concretamente qualcosa per Lui.

Saturno in Sagittario può aiutarti a essere efficace, strategico, organizzato in questo passaggio. 

Presta però attenzione a non farti confondere da Nettuno in quadratura, è lui che risveglia i tuoi sogni, che alza le tue vibrazioni, che ti mette in contatto con l’anima, ma può anche essere il responsabile della tua resa. 

Se la sua parte luminosa ti suggerisce la strada per arrivare al tuo Io interiore, la sua ombra può indurti a sentirti vittima dell’universo. 

Mercurio è appena entrato in Vergine, dove rimarrà fino al 7 ottobre, e venerdì 5 agosto sarà raggiunto anche da Venere. 
La Terra porta più equilibrio e maggiore stabilità nelle comunicazioni e nelle relazioni.

Giove oppone Chirone e l’aspetto sarà esatto il 12 agosto, c’è la possibilità di guardare le cose da una nuova prospettiva, di innalzare le vibrazioni. 

Inoltre Venere, il 14 e il 15 agosto, opporrà Nettuno e quadrerà Saturno, per poi congiungersi con il Nodo Nord.

 L’immaginazione e la creatività sono sollecitate e possono essere strumenti efficaci per rendere autentica la propria vita. 

Subito dopo, il 18 agosto, la Luna si farà piena nel segno dell’Acquario.

venerdì 29 luglio 2016

Realizzazione del Divino in Te

L'infelicità è una malattia che negli ultimi secoli o per dire millenni affligge la popolazione umana.
Questa malattia affligge la mente, pertanto bisogna curarla, farla guarire.

Il suo opposto, ovvero La Felicità, non è la meta dell’uomo, infatti ridurrebbe enormemente la più vasta e meravigliosa complessità del fine e degli obiettivi che sono posti alla nostra “umanità nel divenire”.

Se la meta fosse La Felicità, il tutto si ridurrebbe ad un fine egoistico personale che non ha niente a che fare con le straordinarie capacità latenti nel nostro cuore e nella nostra mente.

La Felicità è la condizione normale di ogni essere vivente che vive secondo natura, nel suo spazio vitale, mangiando il cibo legato alla sua specie, e che riceve dall'ambiente circostante stimoli idonei a sollecitare il suo corpo emotivo e mentale

Quindi prima di tutto bisogna:
  1. Conoscere se stessi
  2. Purificare ciò che ne ostacola la coscienza
  3. Realizzare la propria missione

Avendo realizzato “La Felicità” come stato normale e quotidiano su cui impostare il proprio lavoro di Ricerca e di Servizio o per meglio dire impostando mentalmente l'obbiettivo primario della Felicità sin dal mattino, come primo pensiero ottimista della giornata
, si inizia un percorso di conoscenza e lavoro su sé stessi.

Molto spesso inizia con la “guarigione” di qualcosa di profondamente innaturale, che non ci riguarda direttamente, ma lo sentiamo dentro, dal profondo emerge la voce della nostra sensazione di inadeguatezza rispetto ad una condizione personale che tende verso la mancanza di Felicità, la mancanza di Amore, la mancanza di Creatività.

Vivere, Amare, Creare, tre parole fondamentali che risuonano nel Cuore e nella Mente di chi è normalmente Felice. 
«Nel Cuore e nella Mente», una dualità diversa e conosciuta.

Ecco che allora, per arrivare alla Realizzazione della nostra missione, dovremmo saper riunire anche questa dualità.

Ovvero Realizzare il «Cuore nella Mente», La mente al servizio del Cuore.

La nostra mente è uno strumento straordinario che la moltitudine di esseri umani non conosce e non utilizza. 
Solo i primitivi stadi di sviluppo della mente, chiamati «Mente Inferiore», sono conosciuti e vengono utilizzati. 
Il resto è pura ignoranza. 
Alla maggior parte dei problemi individuali si dà la colpa alla Mente, pensando che essa sia la causa di tutto.

Il primo errore che si fa è quello di non distinguere tra Mente Inferiore e Mente Superiore. 

La mente inferiore è quella che riguarda la “vita della personalità”, è come il computer che ognuno utilizza tutti i giorni nei suoi affari quotidiani, permette di comunicare, esprimere giudizio, separare, dividere, ragionare, accogliere, rifiutare, elogiare, disprezzare, ecc. 
Esso si muove nell'ambito di due polarità, il Dolore ed il Piacere.
Tenta in tutti i modi di allontanarsi dal dolore e con lo stesso “sforzo” prova ad avvicinarsi al piacere.

La Mente Superiore è lo strumento perfetto che utilizza l’Anima per comunicare con noi, è il luogo nel quale può avvenire l’intuizione, la connessione e il senso di unità. 
La Mente Superiore è l’evoluzione di quella inferiore, è una mente disciplinata e al servizio che riceve direttamente, attraverso la meditazione, l’ascolto profondo, la contemplazione, l’osservazione e la gioia quotidiana le direttive dell’Anima che comunica alla coscienza in evoluzione, in noi stessi.

Noi non siamo un’Anima, siamo la Coscienza Evolvente che costruisce in ogni esistenza, una personalità in grado di fare un’esperienza umana e terrestre di Evoluzione ed Avanzamento nel sentiero di ritorno alla Divinità, al Creatore, al Divino, alla Luce.
L’Anima è la Scintilla Divina che ci accompagna in questo viaggio, è in Lei che dimora ogni nostra esperienza passata, ogni lezione appresa e ogni direttiva evolutiva per continuare questa avventura.

Essa può trovarci ricettivi alle sue indicazioni solo se siamo in grado di preparare il territorio della nostra personalità attraverso, Conoscenza di noi stessi e di Purificazione di noi stessi.

Purificarsi riguarda tutti gli ambiti, cioè fisico, emotivo e mentale.

Nel fisico occorre purificare il corpo il più possibile da tutto ciò che ne ostacola il fluire dell’energia e lo intossica continuamente attraverso abitudini errate e contro natura.

Nell'emotivo occorre purificare l’emotività dai desideri continui e dalle lune emotive senza senso che portano a continui sbalzi d’umore, continue ricerche di piacere effimero e non costruttivo, occorre calmare l’emotivo e maturare spiritualmente.

Nel piano mentale occorre purificare la mente inferiore da critica, separazione, pessimismo, negatività, giudizio, scissione, dibattito, litigio, affanno, ansia, stress, complicazione e chiedersi, per ogni evento apparentemente contrario e “negativo” il motovo, il motivo per cui quella persona mi ha detto questo? Per quale motivo reagisco così? Per quale motivo ho questa paura? Per quale motivo questa situazione è andata in questo modo? Per quale motivo non sopporto quella persona?

Dal lavoro su se stessi, lento e graduale, di purificazione della personalità che tendono verso l’Infelicità ed il Materialismo, emergerà gradualmente una Nuova Coscienza Lucente e Risvegliata che servirà da veicolo di manifestazione della Missione che ci indicherà l’Anima. 
Queste indicazioni arriveranno dal Mentale, attraverso l’intuizione e la comprensione profonda di concetti e conoscenze, grazie alla Mente Superiore.

A quel punto, si potrà lentamente “Realizzare il te stesso secondo la tua missione”. 
Tenendo presente che la missione è soltanto quella che riguarda questa vita e non è quella esaustiva del ritorno al Divino Creatore alla Luce.

Tutto verrà svelato per gradi, a coscienza sufficientemente matura. 

Siamo destinati a godere eternamente del Grande Gioco del Divino.

mercoledì 27 luglio 2016

Da soli non si va da nessuna parte

Ho sempre visto chiaramente fin da bambino.

Vedo l’oscurità nei suoi meandri più profondi riconosco il grande sforzo che fa per ammantarsi di luce, una luce cosi sfavillante che ingannerebbe chiunque.

Ho sempre aiutato la Luce a crescere in me e l'ho stretta a me come una figlia

Siamo tutti uguali davanti alla Sorgente, ma so riconoscere i diamanti grezzi, quelli che lottano con le unghie e con i denti affinchè la loro Luce Interiore brilli aldilà della volontà del loro ego.

La Luce è una voce di un canto
La Luce è come uno sguardo ed una carezza
La Luce è una strada lastricata d’oro
La Luce è un balsamo per l’anima e un arricchimento per il cuore

Guardatevi intorno, ognuno di noi ha un diamante grezzo da scoprire, quel diamante che è in tutti noi e fuori di noi, quel diamante con cui vibrare per crescere, evolvere, migliorare.

I Diamanti Grezzi sono coloro che vi vogliono bene che danno colore alla vostra giornata che vi accolgono senza giudizio, che tollerano e che sono eternamente grati alla vita.

Chiedete alla Sorgente Divina di incontrarli, Arricchitevi della loro presenza, della loro esistenza, solo cosi quel diamante grezzo che è dentro di voi e ancora tace, potrà ricordarsi di esistere.

Insieme tenendovi per mano, imparerete a brillare e tenderete alla Luce che tutto illumina e tutto ingloba

Insieme diventerete Puri

Da Soli non si Va Da Nessuna Parte

Che la Sorgente Divina vi benedica Tutti con la sua Luce

martedì 26 luglio 2016

Gaia Ringrazia

Ciò che ci è stato tramandato dalle antiche popolazioni sta avvenendo. 
Il periodo di cambiamento e rinnovamento del pianeta è risolutivo e drastico.

Avviene periodicamente ad ogni ciclo naturale, ma trascorre troppo tempo tra un ciclo e l’altro perché noi possiamo verificarne la ripetizione, gli antichi però ce lo hanno lasciato scritto, raffigurato in simboli o disegni, hanno fatto in modo di comunicarci ciò che sarebbe accaduto, perché la storia viaggia su un cerchio, un accadimento dopo l’altro percorre la linea curva immaginaria, finché arriva al punto di partenza e ricomincia da capo.

Gli avvenimenti non sono ovviamente gli stessi, tutto accade in rapporto al contesto del tempo in corso, ma per svolgimento e sviluppo sono molto simili, e per affrontare quelli del nostro tempo ci vuole molto coraggio.

Il corpo umano è il classico esempio del nostro pianeta, le nostre similitudini sono molteplici, esso si comporta allo stesso modo di come noi ci comportiamo quando ci avviciniamo alla natura, questo è il tempo per lui della periodica cura rigeneratrice, via le scorie, via tutte le cellule che non gli servono più, è un processo che gli occorre per la propria sopravvivenza.

Noi siamo le Cellule del nostro Pianeta, o perlomeno noi ne siamo una parte.

Quali sono le cellule che non gli sono più utili?
Quelle che non si allineano con la sua forza vitale, che non rispondono alla sua Energia, che vanno in senso contrario, come a noi non servono più le nostre cellule che muoiono ogni giorno e ci lasciano perché hanno terminato il loro lavoro. 

Al contempo la Terra manterrà le cellule che le sono necessarie per il rinnovo, quelle che le assicureranno di funzionare da apripista per una rinnovata umanità futura. 

Il pianeta non prova pena per tutto ciò, esso non conosce la pena, fa tutto parte di un progetto naturale che naturalmente avviene, punto. 
La Terra ci vuole dalla sua parte.

Qual è il senso giusto?
L’esistenza vissuta secondo natura, è la connessione costante con il Divino in Noi, con l’Energia Cosmica, lasciare tutto ciò che è strettamente materiale, è entrare nei propri silenzi e scoprire cosa ci è veramente necessario, e fare solo quello nei limiti del possibile, per capirci, è tornare a vivere il più possibile come vivevano i nostri nonni.

Abbandonare l'attaccamento con la TV e passare a passeggiate nei boschi.
Eliminare i cibi sofisticati, torniamo ai vecchi cari fagioli.
Abbandonare l'abitudine di far tardi la sera, e passare il tempo ad osservare l’alba e respirarne i colori
Eliminare gli acquisti sconsiderati, basta ai lunghi tempi trascorsi nei bar, impiegare qualche minuto ogni giorno per entrare nei propri silenzi e connettersi con la nostra parte Divina. Basta criticare e giudicare gli altri, guardiamoci dentro e cominciamo a conoscere meglio noi stessi, mille volte si, a meditazioni di gruppo, con l’intento di inviare Energia positiva al pianeta e agli esseri che lo abitano, sostituendo questa attività a tante attività inutili, come trascorrere il pomeriggio a guardare la partita.

Nella baraonda in cui stiamo vivendo non può che esserci dolore, rabbia, confusione, impotenza, e tra le parole tramandate da parte di antichi benevoli, vengono in mente quelle della Bibbia:

“Quando sentirete parlare di guerre vicine o lontane non abbiate paura, bisogna che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine, i popoli combatteranno l’uno contro l’altro, ci saranno carestie e terremoti, ma tutto questo sarà come quando cominciano i dolori del parto, il male sarà tanto diffuso che l’amore di molti si raffredderà, ma Dio salverà chi avrà resistito fino alla fine. Intanto il messaggio del Regno di Dio sarà annunziato in tutto il mondo, tutti i popoli dovranno sentirlo, allora se due uomini saranno in un campo, uno sarà portato via e uno sarà lasciato, se due donne macineranno grano al mulino, una sarà presa e una sarà lasciata, tenetevi pronti perché il Figlio dell’uomo viene quando voi non ve lo aspettate”

La popolazione Maya, una delle tante che ha vissuto qui prima di noi, sapeva che questi nostri tempi sarebbero stati duri e difficili, perché un’umanità come la nostra li ha già vissuti. 

Attraverso i loro simboli, tradotti dai nostri studiosi, hanno definito l’umanità vivente a cavallo del 2012 “Eroi dei due mondi”, sapevano bene che gli esseri che fossero sopravvissuti a questo sconvolgimento dovevano per forza essere forti, resistenti, decisi, pronti a tutto in onore della vita.

Se siamo qui ora, è perché siamo quelli giusti che dovevano esserci, ma dobbiamo allinearci il più possibile al senso in cui va l’Energia planetaria.

Per riuscirci al meglio dobbiamo liberarci delle nostre paure, la morte non esiste, fate le vostre ricerche, quando ne sarete convinti non vi farà più paura.

La sofferenza è una scelta, mentre il dolore è una peculiarità della vita da accettare con il suo contrario come tutte le cose, la sofferenza esiste solo perché manca l’accettazione del dolore, nel momento in cui si accetta il dolore come si accetta il male, il buio, il brutto, la sofferenza scompare, essa deriva solo dalla nostra convinzione che l’esistenza del dolore sia qualcosa di sbagliato.

La paura del futuro non esiste più, se viviamo nel qui e ora, questo è l’unico mezzo per liberarsi anche delle sofferenze del passato.

Infine allinearci all’Energia cosmica significa anche accettare tutto ciò che sta accadendo, e pur sentendone la pesante tristezza, avere il coraggio di riempirci d’Amore, sempre e comunque, esso si espanderà in ondate sempre più grandi e coinvolgerà tutta la Terra, l’Amore è la forza più potente che esista, non lasciamoci trascinare dunque nel vortice sconfortante degli accadimenti perché quest’Energia inquina e rema contro chi ce la sta mettendo tutta come un guerriero impavido, a testa bassa, come il toro.

Non si tratta di essere buoni, l’Amore incondizionato non è bontà, è connessione con il proprio Se, non servono i buoni, servono i coraggiosi, i guerrieri, quelli che sanno uccidere la propria personalità per essere Spirito e agire di Cuore, nel segno e nel nome della Luce.

Sappiate solo che l’Energia è un essere vivente che si espande per mezzo di onde nel quale siete immersi voi, i vostri famigliari, i vostri amici e tutti gli altri esseri.

Se vi amate, se amate vostro padre, vostra madre, i vostri figli, farete loro del male e lo farete al pianeta se continuerete a crogiolarvi nella tristezza, nel dolore, nel pessimismo, nella rassegnazione.

Non ridete se è contrario al vostro sentire, ma fate il possibile per non nutrirvi di emozioni negative o farete il gioco del male, fate il possibile per rimanere sereni e risvegliare l’Amore incondizionato che è dentro di voi dalla vostra origine.

Gaia ringrazia.

lunedì 25 luglio 2016

Il regno della Luce e dell'Ombra

Il 23 luglio il Sole è entrato in Leone, Segno di Fuoco collegato con il Regno del Cuore, e segna il momento più caldo dell’anno dal punto di vista atmosferico. 

Il calore espande e porta in superficie, così il momento è giusto per confrontarci con ciò che nel Cuore è contenuto. 

Il Leone è il quinto segno dall'inizio dello Zodiaco.

Da un punto di vista evolutivo, è qui che si apre il Portale del Giardino Segreto dove troviamo la pace e superiamo i sensi di separazione e divisione. 

Il Cuore è un punto fondamentale da esplorare per raggiungere uno stato di equilibrio interiore perché in esso non esiste giudizio né aspettativa. 

Quando nella vita sentiamo che è arrivato il momento di cambiare dal profondo, è qui dentro che è necessario rivolgere l’attenzione prima di affrontare le emozioni dolorose posizionate nella profondità. 

Da qui si può partire con la sensazione di poter contenere tutta la sofferenza che sentiamo dentro, perché nel Cuore non esistono confini, solo spazio di respiro e leggerezza. 

Prepariamo lo spazio agli aspetti planetari del momento, visto che presto in Cielo troveremo altri 5 pianeti retrogradi.

Saturno si trova in moto retrogrado in Sagittario già da marzo, e ora sta completando il suo ciclo, torna infatti diretto il 14 agosto. 
Rappresenta il Maestro Interiore che non vuole farci perdere di vista un obiettivo nella vita.

Plutone in Capricorno, retrogrado dal metà aprile fino al 26 settembre, blocca le situazioni in crescita perché non siamo ancora pronti per arrivare alla conclusione, è necessario attendere di aver integrato altri aspetti di noi stessi.

Nettuno e Chirone nei Pesci, rispettivamente in retrogradazione da giugno e da luglio, ci fanno rivivere gli smarrimenti del passato per aiutarci a comprendere l’origine dei malesseri di oggi.

Ad essi si aggiunge il 30 luglio Urano in Ariete, retrogrado fino alla fine di dicembre 2016, che ci chiede quanto ci sentiamo visti nella vita, se ci rispettiamo, se attiriamo rispetto o se ci facciamo passare sopra.

Tutto questo non è semplice da elaborare, per questo è importante aprire la Porta del Cuore attraverso il respiro, l’osservazione e l’accettazione. 

Ovviamente i moti retrogradi portano guarigione, ma sono anche estremamente estenuanti. Ci vuole tanto spazio interiore per contenere ciò che essi vorranno mostrarci, per cui armiamoci pure di coraggio ed entusiasmo ed iniziamo il percorso all'interno del nostro Giardino Segreto.

sabato 23 luglio 2016

Il Contatto tra i Due Mondi

Non esiste terapia olistica che in questo momento possa garantire la completa guarigione…

Esistiamo Noi, la nostra storia personale, la nostra vita di tutti i giorni, le nostre vite parallele, il nostro Divino che è in Noi, gli anni finali della transizione e la purificazione.

Il meccanismo di purificazione messo in moto dall'innalzamento vibrazionale è aldilà di qualsiasi comprensione umana, è un meccanismo che non puoi comandare, tu “uomo” su di esso non puoi nulla, se non accettarlo e comprenderne il profondo significato.

La lezione e la liberazione che vengono dalle profondità del cosmo, hanno un senso solo se la smettiamo di pensare di essere gli unici creatori delle nostre vite e cominciamo ad accettare le dinamiche del piano Divino che sono molto ben aldilà della nostra capacità di modificare con il pensiero la realtà. 

Se cominciamo a fluire con esso, ad accettarlo, comprenderemo che la perfezione è nella felicità cosi come nel dolore, e che tutto serve a modulare le nostre vite.

In questo momento cosi particolare, noi non possiamo negarci il dolore perché reagiremmo contro di esso e non possiamo privarci della felicità che è li a portata di mano e non aspetta altro di essere colta.

Accettare tutto quello che è, viverlo fino in fondo, non reagire, ma lasciare che sia la Nostra Crescita ed Evoluzione.

Essere consapevoli del momento in atto, essere gli eroi tra i due mondi, non aver vergogna della Nostra sofferenza cosi come delle Nostra felicità, fanno parte di ognuno di Noi, delle nostre vite, sono la perfetta anticamera per portare la Luce la vostra essenza.

Essere quelli che si è, accettarsi, lasciare che la purificazione riempia la vostra debolezza all'infinito, arriverà giorno, quando la consapevolezza si innalzerà, che andrà via così come è venuta, arriverà giorno che piangerete di commozione per non riconoscere più quel dolore, quell'errore, quella mancanza.

Allora e solo allora, Vi sentirete finalmente morbidi, fluidi, leggeri pronti ad abbandonarvi, ed il tutto avrà fatto il suo corso, mentre Voi avrete fatto quell'unica volontà che tutto permea, e che la Sorgente Divina Vi benedica 

giovedì 21 luglio 2016

23 Luglio 2016 - La purificazione

In questo momento Divino di Instabilità Cosmica delle Energie.

Riceviamo continui messaggi dal Cosmo, le Energie ci attraversano ed accrescono la nostra consapevolezza.

Il 23 Luglio è il giorno della Grande Comunicazione.

Il Diamante che dalla Terra viene alla Luce.

Quel cuore cristallino che è dentro la terra e che è in tutti noi.

La sua nascita la dice lunga e conferma una regola antica come il mondo che solo quando avremo raggiunto il fondo dove la melma ci avrà circondati, dove ci sentiremo affogare in essa persi e abbandonati da tutti e dal Divino, dove avremo gettato l’ultima spugna.

Da quel punto profondo di oscurità ecco una luce abbagliante spazzare le tenebre e permeare all'improvviso tutte le nostre cellule e quelle dell’intera creazione

Il giorno 23 luglio 2016 è una data storica per la Grande Purificazione

Il grande diamante ci darà un messaggio tanto atteso.

Ci dirà che la lunga notte ha raggiunto il suo termine e da adesso in poi non potremo fare altro che risalire lentamente e rinascere rispettando l’evoluzione e i suoi tempi.

Luglio ed Agosto 2016 - Marte e Mercurio in Quadratura

Per qualche settimana, Mercurio in Leone e Marte in Scorpione sono in Quadratura, portando tutti noi a dover affrontare i nostri blocchi interiori creati da ferite non rimarginate, nascoste e mai curate. 

Per l’astrologia la quadratura è un aspetto negativo, portatore di problemi e grandi difficoltà. 

La quadratura può benissimo essere definita come stimolante e dinamica.
Quando si configura questo aspetto, le due energie rappresentate dai pianeti in gioco, sono attive contemporaneamente; se fossero energie amiche, il loro effetto sarebbe positivo, ma in questo trovandosi in due segni tra loro disarmoniosi tra loro l'energia diventa instabile.

Marte in Scorpione è un’energia oscura, mefistofelica, luciferina che proviene dalle viscere.

Mercurio in Leone è la luce, la creatività e la luminosità del nostro essere.

Il Buio e la Luce pertanto non possono coesistere e convivere nello stesso luogo, nello stesso Io, nello stesso Divino che è in Noi.

La vita e la morte? 
Quando è presente l’una, non può esserci l’altra ma la quadratura le fa vivere contemporaneamente. 

Ecco da dove arriva la difficoltà, la tribolazione. 

Con questa configurazione celeste, è in corso una battaglia tra il Re degli angeli Metatron ed il Re degli inferi Lucifero. 

Chi è Metatron? 
Metatron, conosciuto come il Re o il Principe degli Angeli, interagisce direttamente con l’umanità soltanto in periodi di grande importanza cosmica e fin dall’antichità è associato all’arcobaleno. 

Lucifero è un Angelo caduto dal cielo in continua lotta contro la luce divina per trovare la sua piena libertà e autonomi. 

Chi vincerà?
Questo dipende da noi e dalla frequenza vibratoria che sceglieremo da qui in avanti. 

Mercurio ci spinge ad usare la nostra luce divina divenendo creatori dell’Universo, innalzando la vibrazione corporea attraverso l’espressione della nostra vera identità e sviluppando il Talento con cui siamo nati.

Noi non siamo solo acqua informata dalle vibrazioni potenti del Sole, nostro padre celeste, siamo anche informati dalla materia oscura.

Dagli ultimi studi astronomici risulta che la materia oscura sia un’energia intelligente, molto più potente dell’energia finora studiata e conosciuta.

Ha un suo modo intelligente ed autonomo di esprimersi ma ancora incompresa.

Quindi l'Energia Visibile e l'Energia Invisibile, come possono coesistere e come possiamo coniugarle?

Ancora una volta, aumentando la nostra frequenza, permettendo ai nostri sensi di percepire quello che finora non abbiamo mai visto ed udito. 

La quadratura ci spinge e ci stimola a coniugare parti opposte, in contrasto, per meglio dire farle diventare collaborative, sviluppando in noi un potere coma mai prima. 

Con questa configurazione, abbiamo la possibilità di ampliare i nostri sensi, la nostra percezione e le nostre capacità creative. 

L’unica via per arrivare al salto dimensionale che questo periodo storico richiede all'umanità è quello di entrare nel campo dell’accettazione del presente, del Cuore, dei sentimenti.

Tutto ciò deve transitare qui per diventare armonioso.

Accettiamoci anche per quello che non ci piace di noi, perché è proprio l’unione degli opposti che crea la vita.

martedì 19 luglio 2016

Pietre magiche

Portarle con te, dormirci insieme, chiedi loro di attrarre nella realtà ciò che ti serve...

I Cristalli, il corpo della Madre Terra ...

Le pietre hanno dei poteri, poteri che devono essere attivati dal magista, attraverso le proprie vibrazioni.

Energie sottili presenti da millenni, 
canti cristallini e melodie solenni, 
poteri concreti, da molti decenni, 
al servizio degli uomini riverenti. 

Forze pulsanti e generose, 
potenti, precise e scrupolose. 

Semi di luce al tuo servizio, 
per superare ogni supplizio. 

Non fare il codardo, 
non avere paura, 
tutto questo è consono alla tua natura.

Abbandona i preconcetti, e lo sgomento, 
perché d'imparar, 
è qui giunto il momento


La moderna scienza biologica suddivide in tre regni, le specie viventi che abitano il nostro pianeta. 

Uno di questi è quello minerale; infatti, seppur prive di movimento, respiro e nutrimento apparente, anche l'universo delle pietre è un insieme vivo a tutti gli effetti

Ogni singolo cristallo è stato generato nel cuore di madre terra, e da esso nutrito, caricato e reso un potente mezzo a nostra disposizione. 

Possiamo considerare le pietre come delle batterie, le quali riescono ad immagazzinare, a diverse frequenze, una notevole quantità di energia, e donarla quando necessario. 

Questa forza deve essere comunque presa in considerazione, perché se non sapremo prenderci cura del nostro cristallo a dovere, il potere in esso contenuto prima o poi si esaurirà, portando alla morte il nostro amico.

Immagazzina qualsiasi tipo di sentimento, qualsiasi paura od angoscia. 

Abbiamo detto che esse sono come delle batterie, per questo motivo quando si scaricano vanno rigenerate. 

Non è possibile definire a priori quando una pietra è scarica o meno, in quanto non esistono tempi fissi a riguardo, tuttavia come linea generale si può tenere conto che il cristallo deve subire il processo di ricarica ogni volta che si usa in un trattamento di cristalloterapia, una volta ogni quindici giorni se si porta sempre al collo, ed una volta al mese se messo in tasca. 

In ogni caso va sempre purificato e caricato, ogni qual volta lo usiamo a scopo magico.

Processo di purificazione di un cristallo

Per purificare a dovere un cristallo, si prende una ciotola d'acqua ed al suo interno si gettano tre cucchiai di sale marino grosso, poi si immergono completamente le pietre da purificare nell'acqua e si lascia il tutto a riposare per almeno 3 giorni. 

In alternativa si può esporle alla luna piena, per tutta la durata della notte. 
Ovviamente la pietra deve essere di carica femminile, altrimenti i raggi lunari non hanno alcun potere su di essa. 

Processo di ricarica

Per caricare a dovere un cristallo si può esporlo alla luce del sole per almeno un giorno, se la pietra è di tipo maschile, oppure alla luce della luna, per almeno una notte se essa è di tipo femminile.

Nella magia, molte sono le pietre preziose ...

La piu chiacchierina - l'acquamarina
La coraggiosa - l'amazzonite
La piccola spugna - l'ambra
La sedativa - l'ametista
Il sex appeal - l'avventurina
L'acchiappasogni - la celestina
La protezione - il corallo
Il sovrano incontrastato - il quarzo ialino
La grande protezione - il diamante
La forza della terra - il diaspro
Lo specchio oscuro - l'ematite
I poteri mentali - la fluorite
La longevità - la giada
Il gioiello del nilo - il lapislazzulo
La grande consolazione - le lacrime d'apache
La difesa dagli attacchi - l'occhio di Tigre
L'acchiappadenaro - l'olivina
La moderatrice - l'ossidiana



sabato 16 luglio 2016

La Fiducia, gli ostacoli che servono per arrivare al tuo Sogno che è in Te

Tra il tuo desiderio la sua realizzazione e il Dio che è in Te non c’è in nessuna differenza. 

L’unico ponte che crea e allontana è tra te e Te Stesso, fra ciò che tiri fuori di te ed accade e l’oggetto del tuo desiderio, c’è solo la strada che devi percorrere per arrivare al Dio in Te.

Tutto il tempo che impieghi a realizzare ciò che la tua Volontà desiderata è il tempo che occorre al tuo corpo per smaltire tutte le idee limitanti, i dolori e i condizionamenti che ti accompagnano da ogni forma in cui sei stato accolto.

La Realtà è l’unico specchio di ciò che il Dio in te anela.
Essa non è mai contro di te, il suo vento è sempre a tuo favore, anche quando sembra che soffi contrario.
Esso in realtà è solo la direzione che occorre per arrivare dove devi.

Come le mosche quando restano intrappolate dietro le finestre e tu cerchi di spingerle fuori dai vetri ma loro fraintendendo scappano, così facciamo noi ogni volta che non ci abbandoniamo con fiducia alla saggezza della vita, opponendoci a essa credendo di sapere quale sia il modo migliore noi non facciamo che allontanarci da Noi stessi e dalla nostra Realizzazione.

Ogni ostacolo serve solo per arrivare alla manifestazione di Te e del tuo Sogno. 

Ogni barriera ti mostrerà qualcosa solo per poter poi andarci oltre.

Espandere i confini è ciò che ti compete per essere libero dai dogmi le idee e i pregiudizi. 

Fidati.

sabato 9 luglio 2016

L'albero della Vita

Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici  semplicemente per averle incontrate nel nostro cammino.

Alcune persone percorrono il nostro cammino al nostro fianco, vedendo sorgere molti soli, ma altre le vediamo appena tra un passo e l’altro. 

Chiamiamo tutte “amici” ma ce ne sono di diversi tipi.

Ogni foglia del nostro albero della vita rappresenta uno dei nostri amici. 
Il primo nasce dal germoglio è il nostro amico padre e la nostra amica madre, che ci mostrano cos’è la vita. In seguito, vengono gli amici fratelli, con cui dividiamo il nostro spazio perché possano fiorire come noi.

Passiamo a conoscere tutta la famiglia di foglie che rispettiamo e a cui vogliamo bene.

Il destino, inoltre, ci presenta altri amici che non sapevamo avremmo incrociato nel nostro cammino, m
olti di loro li denominiamo amici dell’anima e del cuore, sono sinceri, sono veri, sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci rende felici. 

A volte uno di questi amici speciali entra in modo particolare nel nostro cuore e quindi parliamo di amico innamorato, ci fa brillare gli occhi, è musica per le nostre orecchie, farfalle nello stomaco.

Ci sono anche quegli amici che condividono con noi solo un periodo, le vacanze oppure giorni ed ore, ci fanno ridere e ci rendono felici per tutto il tempo in cui ci troviamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici lontani, quelli che si trovano nelle punte dei rami e che quando il vento tira compaiono tra una foglia e l’altra.

Il tempo passa, l’estate finisce, l’autunno si avvicina e perdiamo alcune foglie; alcune nasceranno l’estate successiva e altre rimarranno per molte stagioni. 

Tuttavia, quello che ci rende più felici è che quelle che sono cadute continuano a restarci vicino, alimentando con l’allegria le nostre radici, sono ricordi di momenti meravigliosi di quando si sono incrociati i nostri destini.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace, amore salute, fortuna e prosperità.

Oggi e sempre, semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. 

Lascia sempre qualcosa di sé e si porta un po’ di noi.

Ci saranno quelli che si porteranno molto, ma non ci sarà nessuno che non lascerà nulla.

Questa è la maggiore responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.


Un amico è quello che conosce tutti i tuoi difetti e, nonostante ciò, ti vuole bene. 
Forse questi sono gli amici dell’anima e gli amici innamorati, quelli che possiamo chiamare compagni di vita, sono tremendamente coraggiosi ed è grazie a loro che siamo sempre frondosi e colorati.

Una delle difficoltà maggiori dell’essere un albero è la defogliazione, ovvero fare in modo che le nostre foglie ingialliscano e cadano per il raccolto. 
Ci sono foglie che durano tutta la nostra vita, ci sono foglie che cadono non appena le tocchi e poi ci sono foglie che cadono prima che arrivi l’autunno, e queste sono le più dolorose.

Se alcune di esse si staccano dai nostri rami in forma prematura può farci pensare di essere un albero malato, di certo causano profonda tristezza nelle nostre radici.

Tuttavia, una volta che marciscono, apportano la bellezza che dovevano apportare e danno spazio alle nuove foglie che giungeranno con la primavera.

È semplice, come alberi, la nostra maggiore aspirazione è avere foglie rigogliose e frutti succosi, i più belli, il nostro tesoro più grande. 

La nostra maggiore responsabilità è mantenerci vigorosi, mettere radici e continuare a crescere; in definitiva, essere simboli d’amore, salute e prosperità.

sabato 2 luglio 2016

Chirone Il Guaritore. Ricorda chi sei ed attiva il tuo Nucleo ...

Gli ultimi movimenti planetari sono importanti, perché è iniziato il ciclo della retrogradazione annuale di Chirone, la cometa con orbita regolare che si trova tra Saturno ed Urano, e che rappresenta il Maestro, il Guaritore, quest’anno il ciclo inverso di Chirone sembra particolarmente interessante da esaminare, dati gli ultimi avvenimenti tragici.

Intanto definiamo questo corpo celeste scoperto nel 1977 considerato il ponte tra la Vecchia e la Nuova Coscienza, perché si trova dopo Saturno, confine del cielo conosciuto agli Antichi, verso Urano, la cui scoperta nella metà del XVIII secolo segna l’inizio dell’Era Moderna. 

Collega le antiche discipline sagge con la nuova visione dell’Uomo Olistico, dove Olos significa Tutto, l’Uomo Totale. 

In questo senso Chirone è il Maestro, perché insegna la dignità di affrontare il dolore e la vulnerabilità. 

Nel mito questa figura era un Centauro, simbolo della lotta dell’uomo nei confronti della parte istintuale, maestro degli eroi greci, a cui insegnava la disciplina nel far fronte alle prove che la Vita ci pone davanti quando dobbiamo domare noi stessi per diventare Umani, morbidi nel cuore dentro e fuori.

A livello di corpo celeste, Chirone fa parte dei pianeti lenti ed ha un andamento molto irregolare, rimanendo circa 6/7 anni in alcuni segni e circa 2 in altri. 

La sua posizione nella mappa stellare indica la nostra più grande fragilità, maturata nel corso di vite e vite, che ora la nostra Anima ha programmato di guarire perché essa custodisce il nostro più grande talento. 

I talenti portati da Chirone hanno a che fare con le terapie alternative, con la visione olistica della vita, con la guarigione, con le capacità che non si riferiscono alla competizione, ma intensificano la forma artistica e creativa.

Le ferite si riferiscono a ricordi inconsci delle esperienze registrate dalle vite passate che ci fanno reagire in questa attuale esistenza. 
La sofferenza può essere trasformata nel talento corrispondente quando con coraggio decidiamo di portare amore a noi stessi.

Questa cometa, il 28 giugno è entrato in retrogradazione, come annualmente avviene, fino a novembre/dicembre. 

La cosa curiosa è che il moto indietro di Chirone è iniziato nel momento in cui Marte è in Scorpione, cioè quando l’Alchimista attivatore della trasformazione profonda usciva dalla propria retrogradazione.

I due corpi celesti sono attualmente collegati da un aspetto di 120 gradi, cioè in Trigono, indicatore di benefici esterni che improvvisamente suonano alla nostra porta. 

Tutta la fatica fatta con Marte retrogrado nel mese di giugno che ci ha messo di fronte ad ogni tipo di ombra e difficoltà, verrà portata da Chirone retrogrado dentro le nostre cellule per guarirle attraverso la luce che ci siamo dati il permesso di contattare con amore dentro di noi, senza aver paura dello sforzo che questa operazione avrebbe potuto costarci. Inizieremo a venire ripagati per la fatica e per il coraggio, per l’amore e la dedizione al processo di trasformazione.

Marte in Scorpione ha passato il Testimone a Chirone in Pesci il 28 giugno, il quale continuerà il lavoro di guarigione che ha iniziato fino al 1 dicembre 2016. 

Il lavoro di guarigione di Chirone riguarda le antiche memorie di frustrazione maturate in tempi in cui la densità sul pianeta era tale che non era possibile mostrare la propria luce. 

Per guarirle probabilmente riattraverseremo sofferenze, negatività, disamore e destima, ma attivando la posizione dell’Osservatore, possiamo mandarci amore, rimanendo fermi senza reagire. 

Diventa molto importante ricostruire il filo della nostra vera identità, che mette insieme i pezzi delle varie vite, dei vari sé stessi, delle varie parti, per costituire un nucleo compatto, quanto più possibile sano ed elastico. 

Con pazienza, delicatezza, rispetto. 

Se ci sentiamo particolarmente toccati dagli eventi esterni, permettiamoci di sfogare la rabbia in uno spazio protetto, sarà anche quello un gesto di amore e rispetto nei nostri confronti ed invierà un eco adeguato nel Multiverso. 

Tutto parte da noi e a noi ritorna. 

Segui la luce e la sentirai così anche tu.