martedì 26 luglio 2016

Gaia Ringrazia

Ciò che ci è stato tramandato dalle antiche popolazioni sta avvenendo. 
Il periodo di cambiamento e rinnovamento del pianeta è risolutivo e drastico.

Avviene periodicamente ad ogni ciclo naturale, ma trascorre troppo tempo tra un ciclo e l’altro perché noi possiamo verificarne la ripetizione, gli antichi però ce lo hanno lasciato scritto, raffigurato in simboli o disegni, hanno fatto in modo di comunicarci ciò che sarebbe accaduto, perché la storia viaggia su un cerchio, un accadimento dopo l’altro percorre la linea curva immaginaria, finché arriva al punto di partenza e ricomincia da capo.

Gli avvenimenti non sono ovviamente gli stessi, tutto accade in rapporto al contesto del tempo in corso, ma per svolgimento e sviluppo sono molto simili, e per affrontare quelli del nostro tempo ci vuole molto coraggio.

Il corpo umano è il classico esempio del nostro pianeta, le nostre similitudini sono molteplici, esso si comporta allo stesso modo di come noi ci comportiamo quando ci avviciniamo alla natura, questo è il tempo per lui della periodica cura rigeneratrice, via le scorie, via tutte le cellule che non gli servono più, è un processo che gli occorre per la propria sopravvivenza.

Noi siamo le Cellule del nostro Pianeta, o perlomeno noi ne siamo una parte.

Quali sono le cellule che non gli sono più utili?
Quelle che non si allineano con la sua forza vitale, che non rispondono alla sua Energia, che vanno in senso contrario, come a noi non servono più le nostre cellule che muoiono ogni giorno e ci lasciano perché hanno terminato il loro lavoro. 

Al contempo la Terra manterrà le cellule che le sono necessarie per il rinnovo, quelle che le assicureranno di funzionare da apripista per una rinnovata umanità futura. 

Il pianeta non prova pena per tutto ciò, esso non conosce la pena, fa tutto parte di un progetto naturale che naturalmente avviene, punto. 
La Terra ci vuole dalla sua parte.

Qual è il senso giusto?
L’esistenza vissuta secondo natura, è la connessione costante con il Divino in Noi, con l’Energia Cosmica, lasciare tutto ciò che è strettamente materiale, è entrare nei propri silenzi e scoprire cosa ci è veramente necessario, e fare solo quello nei limiti del possibile, per capirci, è tornare a vivere il più possibile come vivevano i nostri nonni.

Abbandonare l'attaccamento con la TV e passare a passeggiate nei boschi.
Eliminare i cibi sofisticati, torniamo ai vecchi cari fagioli.
Abbandonare l'abitudine di far tardi la sera, e passare il tempo ad osservare l’alba e respirarne i colori
Eliminare gli acquisti sconsiderati, basta ai lunghi tempi trascorsi nei bar, impiegare qualche minuto ogni giorno per entrare nei propri silenzi e connettersi con la nostra parte Divina. Basta criticare e giudicare gli altri, guardiamoci dentro e cominciamo a conoscere meglio noi stessi, mille volte si, a meditazioni di gruppo, con l’intento di inviare Energia positiva al pianeta e agli esseri che lo abitano, sostituendo questa attività a tante attività inutili, come trascorrere il pomeriggio a guardare la partita.

Nella baraonda in cui stiamo vivendo non può che esserci dolore, rabbia, confusione, impotenza, e tra le parole tramandate da parte di antichi benevoli, vengono in mente quelle della Bibbia:

“Quando sentirete parlare di guerre vicine o lontane non abbiate paura, bisogna che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine, i popoli combatteranno l’uno contro l’altro, ci saranno carestie e terremoti, ma tutto questo sarà come quando cominciano i dolori del parto, il male sarà tanto diffuso che l’amore di molti si raffredderà, ma Dio salverà chi avrà resistito fino alla fine. Intanto il messaggio del Regno di Dio sarà annunziato in tutto il mondo, tutti i popoli dovranno sentirlo, allora se due uomini saranno in un campo, uno sarà portato via e uno sarà lasciato, se due donne macineranno grano al mulino, una sarà presa e una sarà lasciata, tenetevi pronti perché il Figlio dell’uomo viene quando voi non ve lo aspettate”

La popolazione Maya, una delle tante che ha vissuto qui prima di noi, sapeva che questi nostri tempi sarebbero stati duri e difficili, perché un’umanità come la nostra li ha già vissuti. 

Attraverso i loro simboli, tradotti dai nostri studiosi, hanno definito l’umanità vivente a cavallo del 2012 “Eroi dei due mondi”, sapevano bene che gli esseri che fossero sopravvissuti a questo sconvolgimento dovevano per forza essere forti, resistenti, decisi, pronti a tutto in onore della vita.

Se siamo qui ora, è perché siamo quelli giusti che dovevano esserci, ma dobbiamo allinearci il più possibile al senso in cui va l’Energia planetaria.

Per riuscirci al meglio dobbiamo liberarci delle nostre paure, la morte non esiste, fate le vostre ricerche, quando ne sarete convinti non vi farà più paura.

La sofferenza è una scelta, mentre il dolore è una peculiarità della vita da accettare con il suo contrario come tutte le cose, la sofferenza esiste solo perché manca l’accettazione del dolore, nel momento in cui si accetta il dolore come si accetta il male, il buio, il brutto, la sofferenza scompare, essa deriva solo dalla nostra convinzione che l’esistenza del dolore sia qualcosa di sbagliato.

La paura del futuro non esiste più, se viviamo nel qui e ora, questo è l’unico mezzo per liberarsi anche delle sofferenze del passato.

Infine allinearci all’Energia cosmica significa anche accettare tutto ciò che sta accadendo, e pur sentendone la pesante tristezza, avere il coraggio di riempirci d’Amore, sempre e comunque, esso si espanderà in ondate sempre più grandi e coinvolgerà tutta la Terra, l’Amore è la forza più potente che esista, non lasciamoci trascinare dunque nel vortice sconfortante degli accadimenti perché quest’Energia inquina e rema contro chi ce la sta mettendo tutta come un guerriero impavido, a testa bassa, come il toro.

Non si tratta di essere buoni, l’Amore incondizionato non è bontà, è connessione con il proprio Se, non servono i buoni, servono i coraggiosi, i guerrieri, quelli che sanno uccidere la propria personalità per essere Spirito e agire di Cuore, nel segno e nel nome della Luce.

Sappiate solo che l’Energia è un essere vivente che si espande per mezzo di onde nel quale siete immersi voi, i vostri famigliari, i vostri amici e tutti gli altri esseri.

Se vi amate, se amate vostro padre, vostra madre, i vostri figli, farete loro del male e lo farete al pianeta se continuerete a crogiolarvi nella tristezza, nel dolore, nel pessimismo, nella rassegnazione.

Non ridete se è contrario al vostro sentire, ma fate il possibile per non nutrirvi di emozioni negative o farete il gioco del male, fate il possibile per rimanere sereni e risvegliare l’Amore incondizionato che è dentro di voi dalla vostra origine.

Gaia ringrazia.

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