Tra il tuo desiderio la sua realizzazione e il Dio che è in Te non c’è in nessuna differenza.
L’unico ponte che crea e allontana è tra te e Te Stesso, fra ciò che tiri fuori di te ed accade e l’oggetto del tuo desiderio, c’è solo la strada che devi percorrere per arrivare al Dio in Te.
Tutto il tempo che impieghi a realizzare ciò che la tua Volontà desiderata è il tempo che occorre al tuo corpo per smaltire tutte le idee limitanti, i dolori e i condizionamenti che ti accompagnano da ogni forma in cui sei stato accolto.
La Realtà è l’unico specchio di ciò che il Dio in te anela.
Essa non è mai contro di te, il suo vento è sempre a tuo favore, anche quando sembra che soffi contrario.
Esso in realtà è solo la direzione che occorre per arrivare dove devi.
Come le mosche quando restano intrappolate dietro le finestre e tu cerchi di spingerle fuori dai vetri ma loro fraintendendo scappano, così facciamo noi ogni volta che non ci abbandoniamo con fiducia alla saggezza della vita, opponendoci a essa credendo di sapere quale sia il modo migliore noi non facciamo che allontanarci da Noi stessi e dalla nostra Realizzazione.
Ogni ostacolo serve solo per arrivare alla manifestazione di Te e del tuo Sogno.
Ogni barriera ti mostrerà qualcosa solo per poter poi andarci oltre.
Espandere i confini è ciò che ti compete per essere libero dai dogmi le idee e i pregiudizi.
Fidati.
All'interno degli antichi culti misterici, agrari e stellari, l'alternanza luce-buio, lavoro-riposo, atto-potenza, primavera-inverno, pianta-seme, si trasforma di conseguenza in strumento di conoscenza e rivelazione che indica all'essere umano la via per la trasformazione materiale e spirituale, che si risolve nella necessità di trovare il proprio equilibrio dinamico, cioè il proprio giusto ritmo, armonizzandosi ed accordandosi sui ritmi della Natura.
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