L'infelicità è una malattia che negli ultimi secoli o per dire millenni affligge la popolazione umana.
Questa malattia affligge la mente, pertanto bisogna curarla, farla guarire.
Il suo opposto, ovvero La Felicità, non è la meta dell’uomo, infatti ridurrebbe enormemente la più vasta e meravigliosa complessità del fine e degli obiettivi che sono posti alla nostra “umanità nel divenire”.
Se la meta fosse La Felicità, il tutto si ridurrebbe ad un fine egoistico personale che non ha niente a che fare con le straordinarie capacità latenti nel nostro cuore e nella nostra mente.
La Felicità è la condizione normale di ogni essere vivente che vive secondo natura, nel suo spazio vitale, mangiando il cibo legato alla sua specie, e che riceve dall'ambiente circostante stimoli idonei a sollecitare il suo corpo emotivo e mentale
Quindi prima di tutto bisogna:
- Conoscere se stessi
- Purificare ciò che ne ostacola la coscienza
- Realizzare la propria missione
Avendo realizzato “La Felicità” come stato normale e quotidiano su cui impostare il proprio lavoro di Ricerca e di Servizio o per meglio dire impostando mentalmente l'obbiettivo primario della Felicità sin dal mattino, come primo pensiero ottimista della giornata, si inizia un percorso di conoscenza e lavoro su sé stessi.
Molto spesso inizia con la “guarigione” di qualcosa di profondamente innaturale, che non ci riguarda direttamente, ma lo sentiamo dentro, dal profondo emerge la voce della nostra sensazione di inadeguatezza rispetto ad una condizione personale che tende verso la mancanza di Felicità, la mancanza di Amore, la mancanza di Creatività.
Vivere, Amare, Creare, tre parole fondamentali che risuonano nel Cuore e nella Mente di chi è normalmente Felice.
«Nel Cuore e nella Mente», una dualità diversa e conosciuta.
Ecco che allora, per arrivare alla Realizzazione della nostra missione, dovremmo saper riunire anche questa dualità.
Ovvero Realizzare il «Cuore nella Mente», La mente al servizio del Cuore.
La nostra mente è uno strumento straordinario che la moltitudine di esseri umani non conosce e non utilizza.
Ecco che allora, per arrivare alla Realizzazione della nostra missione, dovremmo saper riunire anche questa dualità.
Ovvero Realizzare il «Cuore nella Mente», La mente al servizio del Cuore.
La nostra mente è uno strumento straordinario che la moltitudine di esseri umani non conosce e non utilizza.
Solo i primitivi stadi di sviluppo della mente, chiamati «Mente Inferiore», sono conosciuti e vengono utilizzati.
Il resto è pura ignoranza.
Alla maggior parte dei problemi individuali si dà la colpa alla Mente, pensando che essa sia la causa di tutto.
Il primo errore che si fa è quello di non distinguere tra Mente Inferiore e Mente Superiore.
Il primo errore che si fa è quello di non distinguere tra Mente Inferiore e Mente Superiore.
La mente inferiore è quella che riguarda la “vita della personalità”, è come il computer che ognuno utilizza tutti i giorni nei suoi affari quotidiani, permette di comunicare, esprimere giudizio, separare, dividere, ragionare, accogliere, rifiutare, elogiare, disprezzare, ecc.
Esso si muove nell'ambito di due polarità, il Dolore ed il Piacere.
Tenta in tutti i modi di allontanarsi dal dolore e con lo stesso “sforzo” prova ad avvicinarsi al piacere.
La Mente Superiore è lo strumento perfetto che utilizza l’Anima per comunicare con noi, è il luogo nel quale può avvenire l’intuizione, la connessione e il senso di unità.
La Mente Superiore è lo strumento perfetto che utilizza l’Anima per comunicare con noi, è il luogo nel quale può avvenire l’intuizione, la connessione e il senso di unità.
La Mente Superiore è l’evoluzione di quella inferiore, è una mente disciplinata e al servizio che riceve direttamente, attraverso la meditazione, l’ascolto profondo, la contemplazione, l’osservazione e la gioia quotidiana le direttive dell’Anima che comunica alla coscienza in evoluzione, in noi stessi.
Noi non siamo un’Anima, siamo la Coscienza Evolvente che costruisce in ogni esistenza, una personalità in grado di fare un’esperienza umana e terrestre di Evoluzione ed Avanzamento nel sentiero di ritorno alla Divinità, al Creatore, al Divino, alla Luce.
Noi non siamo un’Anima, siamo la Coscienza Evolvente che costruisce in ogni esistenza, una personalità in grado di fare un’esperienza umana e terrestre di Evoluzione ed Avanzamento nel sentiero di ritorno alla Divinità, al Creatore, al Divino, alla Luce.
L’Anima è la Scintilla Divina che ci accompagna in questo viaggio, è in Lei che dimora ogni nostra esperienza passata, ogni lezione appresa e ogni direttiva evolutiva per continuare questa avventura.
Essa può trovarci ricettivi alle sue indicazioni solo se siamo in grado di preparare il territorio della nostra personalità attraverso, Conoscenza di noi stessi e di Purificazione di noi stessi.
Purificarsi riguarda tutti gli ambiti, cioè fisico, emotivo e mentale.
Nel fisico occorre purificare il corpo il più possibile da tutto ciò che ne ostacola il fluire dell’energia e lo intossica continuamente attraverso abitudini errate e contro natura.
Nell'emotivo occorre purificare l’emotività dai desideri continui e dalle lune emotive senza senso che portano a continui sbalzi d’umore, continue ricerche di piacere effimero e non costruttivo, occorre calmare l’emotivo e maturare spiritualmente.
Nel piano mentale occorre purificare la mente inferiore da critica, separazione, pessimismo, negatività, giudizio, scissione, dibattito, litigio, affanno, ansia, stress, complicazione e chiedersi, per ogni evento apparentemente contrario e “negativo” il motovo, il motivo per cui quella persona mi ha detto questo? Per quale motivo reagisco così? Per quale motivo ho questa paura? Per quale motivo questa situazione è andata in questo modo? Per quale motivo non sopporto quella persona?
Dal lavoro su se stessi, lento e graduale, di purificazione della personalità che tendono verso l’Infelicità ed il Materialismo, emergerà gradualmente una Nuova Coscienza Lucente e Risvegliata che servirà da veicolo di manifestazione della Missione che ci indicherà l’Anima.
Essa può trovarci ricettivi alle sue indicazioni solo se siamo in grado di preparare il territorio della nostra personalità attraverso, Conoscenza di noi stessi e di Purificazione di noi stessi.
Purificarsi riguarda tutti gli ambiti, cioè fisico, emotivo e mentale.
Nel fisico occorre purificare il corpo il più possibile da tutto ciò che ne ostacola il fluire dell’energia e lo intossica continuamente attraverso abitudini errate e contro natura.
Nell'emotivo occorre purificare l’emotività dai desideri continui e dalle lune emotive senza senso che portano a continui sbalzi d’umore, continue ricerche di piacere effimero e non costruttivo, occorre calmare l’emotivo e maturare spiritualmente.
Nel piano mentale occorre purificare la mente inferiore da critica, separazione, pessimismo, negatività, giudizio, scissione, dibattito, litigio, affanno, ansia, stress, complicazione e chiedersi, per ogni evento apparentemente contrario e “negativo” il motovo, il motivo per cui quella persona mi ha detto questo? Per quale motivo reagisco così? Per quale motivo ho questa paura? Per quale motivo questa situazione è andata in questo modo? Per quale motivo non sopporto quella persona?
Dal lavoro su se stessi, lento e graduale, di purificazione della personalità che tendono verso l’Infelicità ed il Materialismo, emergerà gradualmente una Nuova Coscienza Lucente e Risvegliata che servirà da veicolo di manifestazione della Missione che ci indicherà l’Anima.
Queste indicazioni arriveranno dal Mentale, attraverso l’intuizione e la comprensione profonda di concetti e conoscenze, grazie alla Mente Superiore.
A quel punto, si potrà lentamente “Realizzare il te stesso secondo la tua missione”.
A quel punto, si potrà lentamente “Realizzare il te stesso secondo la tua missione”.
Tenendo presente che la missione è soltanto quella che riguarda questa vita e non è quella esaustiva del ritorno al Divino Creatore alla Luce.
Tutto verrà svelato per gradi, a coscienza sufficientemente matura.
Siamo destinati a godere eternamente del Grande Gioco del Divino.
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