Intanto definiamo questo corpo celeste scoperto nel 1977 considerato il ponte tra la Vecchia e la Nuova Coscienza, perché si trova dopo Saturno, confine del cielo conosciuto agli Antichi, verso Urano, la cui scoperta nella metà del XVIII secolo segna l’inizio dell’Era Moderna.
Collega le antiche discipline sagge con la nuova visione dell’Uomo Olistico, dove Olos significa Tutto, l’Uomo Totale.
In questo senso Chirone è il Maestro, perché insegna la dignità di affrontare il dolore e la vulnerabilità.
Nel mito questa figura era un Centauro, simbolo della lotta dell’uomo nei confronti della parte istintuale, maestro degli eroi greci, a cui insegnava la disciplina nel far fronte alle prove che la Vita ci pone davanti quando dobbiamo domare noi stessi per diventare Umani, morbidi nel cuore dentro e fuori.
A livello di corpo celeste, Chirone fa parte dei pianeti lenti ed ha un andamento molto irregolare, rimanendo circa 6/7 anni in alcuni segni e circa 2 in altri.
La sua posizione nella mappa stellare indica la nostra più grande fragilità, maturata nel corso di vite e vite, che ora la nostra Anima ha programmato di guarire perché essa custodisce il nostro più grande talento.
I talenti portati da Chirone hanno a che fare con le terapie alternative, con la visione olistica della vita, con la guarigione, con le capacità che non si riferiscono alla competizione, ma intensificano la forma artistica e creativa.
Le ferite si riferiscono a ricordi inconsci delle esperienze registrate dalle vite passate che ci fanno reagire in questa attuale esistenza.
La sofferenza può essere trasformata nel talento corrispondente quando con coraggio decidiamo di portare amore a noi stessi.
Questa cometa, il 28 giugno è entrato in retrogradazione, come annualmente avviene, fino a novembre/dicembre.
La cosa curiosa è che il moto indietro di Chirone è iniziato nel momento in cui Marte è in Scorpione, cioè quando l’Alchimista attivatore della trasformazione profonda usciva dalla propria retrogradazione.
I due corpi celesti sono attualmente collegati da un aspetto di 120 gradi, cioè in Trigono, indicatore di benefici esterni che improvvisamente suonano alla nostra porta.
Tutta la fatica fatta con Marte retrogrado nel mese di giugno che ci ha messo di fronte ad ogni tipo di ombra e difficoltà, verrà portata da Chirone retrogrado dentro le nostre cellule per guarirle attraverso la luce che ci siamo dati il permesso di contattare con amore dentro di noi, senza aver paura dello sforzo che questa operazione avrebbe potuto costarci. Inizieremo a venire ripagati per la fatica e per il coraggio, per l’amore e la dedizione al processo di trasformazione.
Marte in Scorpione ha passato il Testimone a Chirone in Pesci il 28 giugno, il quale continuerà il lavoro di guarigione che ha iniziato fino al 1 dicembre 2016.
Il lavoro di guarigione di Chirone riguarda le antiche memorie di frustrazione maturate in tempi in cui la densità sul pianeta era tale che non era possibile mostrare la propria luce.
Per guarirle probabilmente riattraverseremo sofferenze, negatività, disamore e destima, ma attivando la posizione dell’Osservatore, possiamo mandarci amore, rimanendo fermi senza reagire.
Diventa molto importante ricostruire il filo della nostra vera identità, che mette insieme i pezzi delle varie vite, dei vari sé stessi, delle varie parti, per costituire un nucleo compatto, quanto più possibile sano ed elastico.
Con pazienza, delicatezza, rispetto.
Se ci sentiamo particolarmente toccati dagli eventi esterni, permettiamoci di sfogare la rabbia in uno spazio protetto, sarà anche quello un gesto di amore e rispetto nei nostri confronti ed invierà un eco adeguato nel Multiverso.
Tutto parte da noi e a noi ritorna.
Segui la luce e la sentirai così anche tu.
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