Giorno Critico del Ciclo Fisico
In generale è possibile avere una maggior disponibilità energetica.
L’autocontrollo è più difficile, in questo modo aumenta la probabilità
d’incidenti o contrattempi in casa, in ufficio, o in auto.
Una diminuita sensibilità nei confronti del proprio corpo può generare fatica, stanchezza, e possibili lesioni.
E’ consigliabile svolgere le proprie attività in modo comodo, con
un’illuminazione corretta, ricercando momenti frequenti di rilassamento,
ecc. Tutto ciò renderà questo giorno più facile da gestire.
Inoltre sarebbe il caso di evitare tutte quelle attività dove sono
richieste grandi quantità d’energia; in altre parole non è un buon
giorno per le classiche «pulizie di primavera», per coltivare un orto, o
per giocare una partita di calcio.
Un giorno critico di questo genere può portare a tutta una serie di
conseguenze assai problematiche come a un eventuale attacco di cuore,
ictus, ecc.
Perciò se si ha un particolare problema di salute, è un buon momento per
limitare le attività fisiche che richiedono un gran dispendio di
energia.
Possono inoltre verificarsi momenti di eccessiva sicurezza, coraggio
estremo o temerarietà; tutto ciò può spingere a sottovalutare dei
pericoli.
In questo giorno instabile è bene ricercate un buon grado di
consapevolezza delle proprie potenzialità fisiche; intensificando la
concentrazione mentale si può sperare d’avere un controllo maggiore. In
questo modo si possono ottenere le migliori prestazioni possibili con
risultati eccezionali.
Ovviamente in questi due giorni è meglio evitare
gli incantesimi e i rituali, meglio edicarsi alla meditazione o
asercizi yoga molto soft, magari mirati alla stabilizzazione dello stato
fisico e del chakra della radice.
Giorno Critico del Ciclo Emozionale
In questo giorno possiamo avere sia esaurimento emotivo sia grande euforia.
Si possono inoltre verificare emozioni altalenanti o di estrema agitazione, ansia o frustrazione.
In questo giorno critico vi sono stati dei casi estremi di suicidio o tentato suicidio.
Inoltre uno stress emotivo è potenzialmente pericoloso per la salute e
può innescare un malessere fisico, come un infarto o un ictus.
E’ bene, dunque, considerare attentamente quali possono essere eventuali
effetti collaterali sulla salute nelle attività della giornata.
In particolare è necessario porre attenzione a tutte quelle attività in
cui le emozioni giocano un ruolo essenziale come ad esempio quando ci si
trova alla guida di un’automobile nel traffico cittadino, in situazioni
di stress lavorativo, ecc.
In generale sono consigliabili calma e concentrazione mentale in modo d’avere un maggiore controllo sulle emozioni.
Per contro sfruttando le energie emotive di questo momento si potrebbe
sviluppare e rafforzare la propria capacità di autocontrollo cosa molto
importante per raggiungere una condizione di benessere psicofisico.
Inoltre questo giorno potrebbe fornire la possibilità di raggiungere
notevoli progressi nella vita emozionale, e potenziare possibili
percorsi di creatività.
Dal punto di vista magico i giorni critici del bioritmo emotivo sono più
complessi e credo sia bene, inizialmente sperimentare ed osservarsi. Ad
esempio i giorni critici che si trovano nlla parte alta della sinusoide
potrebbero risultare particolarmente adatti alla divinazione, psecie
per quelle arti divinatorie di tipo sciamanico che richiedono un
particolare stato di trans. Al contrario i giorni in basso potrebbero
essere particolarmente pensanti... Sicuramente la meditazione e lo yoga
possono fornire un grande aiuto, specie se si lavora sul chakra del
cuore. Per quel che riguarda incantesimi e rituali data la situazione
intabile sono sconsigliai, tuttavia, potrebbe crearsi in alcune persone
una situazione favorevole, ma in ogni caso è bene decidere di operare
nei momenti di maggiore lucidità ed quilibrio.
Giorno Critico del Ciclo Intellettuale
Nel giorno critico del ciclo intellettuale v’è una generale tendenza
nell’evitare di prendere decisioni importanti e a improvvisare
frettolosamente.
Inoltre la scarsa attenzione mentale può causare un’insufficiente
percezione del pericolo. Potrebbe anche manifestarsi una certa tendenza
alla depressione mentale.
Le capacità di ragionamento, di calcolo, di memoria, ecc. diminuiscono sensibilmente.
Ci si distrae più facilmente del solito.
In questo giorno è particolarmente consigliabile valutare con attenzione ogni situazione prima di passare ai fatti.
Dopo tutto in un giorno critico è possibile avere sia un momento di
particolare acume mentale sia (all’opposto) una scarsa energia.
Di conseguenza ci possono essere dei momenti in cui si hanno ottime
capacità intellettuali, creatività e brillantezza; si potrebbe anche
avere l’idea geniale che da qualche tempo si andava ricercando; ogni
cosa è possibile.
Comunque sia il controllo mentale attraverso la consapevolezza e la vigilanza è sempre assai importante.
Questi due giorni sono assolutamente negati
per gli incantesimi e i rituali, per i motivi sopra esposti, ma sono una
buona occasione per ripassare quanto si è appreso o rivedere ricerche e
lavori creativi in attesa di ispirazione, o problemi che non riuscite a
risolvere tuttavia attendete il giorno dopo per le decisioni
definitive.
All'interno degli antichi culti misterici, agrari e stellari, l'alternanza luce-buio, lavoro-riposo, atto-potenza, primavera-inverno, pianta-seme, si trasforma di conseguenza in strumento di conoscenza e rivelazione che indica all'essere umano la via per la trasformazione materiale e spirituale, che si risolve nella necessità di trovare il proprio equilibrio dinamico, cioè il proprio giusto ritmo, armonizzandosi ed accordandosi sui ritmi della Natura.
mercoledì 6 aprile 2016
Bioritmo - Interpretazione dei giorni Alti, e Bassi nelle curve bioritmiche
Ciclo Fisico nella parte Alta della curva
L’energia, vitalità e forza sono a livelli elevati.
In questo momento si è in grado di resistere maggiormente a stress, ferite e interventi chirurgici. Le pulsioni sessuali sono sopra la norma.
Allo stesso tempo si può avere un eccesso di energia vitale con un rischio di sovraffaticamento o reazioni aggressive.
Dal punto di vista della pratica «magica», in questo periodo, la meditazione passiva può risultare molto faticosa e difficile, al contrario alcuni esercizi yoga e lo hata yoga risulteranno particolarmente piacevoli. Saremo particolamente abili (almeno rispetto al solito) nella raccolta delle erbe, le pulizia di purifica degli ambienti e tutte quelle attività che richiedono una certa fisicità e manualità. Inoltre, è anche il periodo migliore per effettuare riti e incantesimi, Luna e ore planetarie permettendo permettendo.
Ciclo Emozionale nella parte Alta della curva
Abbiamo un elevato livello di energie emozionali. Questo è il momento in cui ci si sente maggiormente rivolti verso il mondo esterno, verso gli altri e si è in grado di godere della compagnia degli amici, così come di donare loro sostegno, incoraggiamento e comprensione.
Pertanto si tratta del momento ideale per rafforzare relazioni e amicizie.
Inoltre anche il livello di creatività è influenzato da questa elevata energia emotiva.
Le emozioni di elevato grado possono sostenere le attività che riguardano, soprattutto, il campo creativo.
D’altro canto un’elevata energia di questo tipo potrebbe generare dei comportamenti impulsivi e avventati.
Le operazioni magiche piú indicate in questo periodo sono, sicuramente, quelle che richiedono una particolare creatività come incidere i sigilli sulle candele, creare i nostri utnsili personalizzati e così via. La carica emotiva ci mette anche in condizioni di essere maggiormente aperti e quindi più ricettivi, perciò questi sono i momenti migliori per dedicarsi alla divinazione e alla maditazione. Questo periodo è particolarmente favorevole anche all’esecuzione dei riti e degli incantsimi purché anche il ciclo fisico sia nella parte alta della curva.
Ciclo Intellettuale nella parte Alta della curva
Analisi, logica e capacità di concentrazione sono le caratteristiche salienti riscontrabili in questo momento.
Sono accentuate le capacità riguardanti il ragionamento astratto, la fluidità verbale, la comprensione di nuovi concetti, il calcolo, la memorizzazione e l’affrontare nuove sfide in modo ottimistico assumendo altri incarichi lavorativi.
Potrebbero anche manifestarsi dei momenti di frustrazione nel caso in cui le opportunità di espansione intellettuale siano limitate o assenti.
Come è facile intuire, questo è il momento migliore per dedicarsi allo studio e alla ricerca, entrambi fondamentali per chi voglia cimentarsi nell’uso e la conoscenza della magia e assolutamente irrinunciabili per chi volesse anche intraprendere un percorso iniziatico
Ciclo Fisico nella parte Bassa della curva
Le forze fisiche scarseggiano in questo periodo con conseguenti possibili momenti di stanchezza e mancanza di entusiasmo. In conseguenza di ciò sono necessari un periodo di riposo e recupero delle forze.
Anche la tendenza verso le attività fisiche, sportive e sessuali sono attenuate, ciò perché si ha una minor resistenza allo sforzo.
Inoltre si possono manifestare «esaurimenti nervosi» e tendenze verso la depressione, ciò perché l’energia fisica è comunque collegata al vigore psichico.
In pratica v’è il pericolo di sforzi che possono eccedere le attuali possibilità del nostro organismo.
E’ vivamente consigliabile alimentarsi in modo particolarmente sano e leggero; una dieta povera ed equilibrata aiuterà il nostro corpo nel liberarsi dalle sostanze nocive accumulate in precedenza.
Durante questo periodo la meditazione passiva sarà particolarmente utile, ci aiuterà ad accumulare meglio le forze e a prevenire i «crolli di nervi». Ovviamente in questo periodo è bene astenersi da tutte le attività magiche, tranne quelle rivolte alla purifica personale come bagni, digiuni e meditazioni ecc.
Ciclo Emozionale nella parte Bassa della curva
Lo stato emotivo è più sereno e rilassato del solito. Ciò potrebbe essere un’ottima cosa specie in situazioni dove è richiesta estrema calma o freddezza.
È un momento in cui ci si può sentire più propensi alla chiusura e all’isolamento; ciò perché la sensibilità verso il mondo esterno è notevolmente affievolita.
Si possono anche manifestare sentimenti di depressione o solitudine.
In generale è un periodo non adatto ai rapporti interpersonali e amorosi.
Questo è il momento del riposo, la pausa. In questi giorni si è poco propensi ad ascoltare il mondo esterno ma proprio tale chiusura vi renderà più ricettivi verso voi stessi, perchè vi allontana dal «rumore del mondo». Questo è il momento perfetto per imparare ad ascoltarsi e fare il vuoto interiore.
Ciclo Intellettuale nella parte Bassa della curva
La capacità di attingere a nuovi campi del sapere viene meno in questo periodo.
I processi decisionali, mnemonici, e che riguardano la concentrazione possono essere assai difficoltosi. Inoltre l’eccessiva impulsività può portare a delle conseguenze poco piacevoli.
Infine si possono manifestare mancanza d’attenzione, noncuranza, depressione e un generale esaurimento dell’energia mentale.
In questo periodo evitate di sovraccaricare la mente, dedicatelo, piuttosto, a rileggere e ripassare, fate lunghe passeggiate. Potrà esservi di grande aiuto ricorrere a tisane e fumigazioni al basilico, il rosmarino e altre erbe e resine benefiche per l’intelletto.
L’energia, vitalità e forza sono a livelli elevati.
In questo momento si è in grado di resistere maggiormente a stress, ferite e interventi chirurgici. Le pulsioni sessuali sono sopra la norma.
Allo stesso tempo si può avere un eccesso di energia vitale con un rischio di sovraffaticamento o reazioni aggressive.
Dal punto di vista della pratica «magica», in questo periodo, la meditazione passiva può risultare molto faticosa e difficile, al contrario alcuni esercizi yoga e lo hata yoga risulteranno particolarmente piacevoli. Saremo particolamente abili (almeno rispetto al solito) nella raccolta delle erbe, le pulizia di purifica degli ambienti e tutte quelle attività che richiedono una certa fisicità e manualità. Inoltre, è anche il periodo migliore per effettuare riti e incantesimi, Luna e ore planetarie permettendo permettendo.
Ciclo Emozionale nella parte Alta della curva
Abbiamo un elevato livello di energie emozionali. Questo è il momento in cui ci si sente maggiormente rivolti verso il mondo esterno, verso gli altri e si è in grado di godere della compagnia degli amici, così come di donare loro sostegno, incoraggiamento e comprensione.
Pertanto si tratta del momento ideale per rafforzare relazioni e amicizie.
Inoltre anche il livello di creatività è influenzato da questa elevata energia emotiva.
Le emozioni di elevato grado possono sostenere le attività che riguardano, soprattutto, il campo creativo.
D’altro canto un’elevata energia di questo tipo potrebbe generare dei comportamenti impulsivi e avventati.
Le operazioni magiche piú indicate in questo periodo sono, sicuramente, quelle che richiedono una particolare creatività come incidere i sigilli sulle candele, creare i nostri utnsili personalizzati e così via. La carica emotiva ci mette anche in condizioni di essere maggiormente aperti e quindi più ricettivi, perciò questi sono i momenti migliori per dedicarsi alla divinazione e alla maditazione. Questo periodo è particolarmente favorevole anche all’esecuzione dei riti e degli incantsimi purché anche il ciclo fisico sia nella parte alta della curva.
Ciclo Intellettuale nella parte Alta della curva
Analisi, logica e capacità di concentrazione sono le caratteristiche salienti riscontrabili in questo momento.
Sono accentuate le capacità riguardanti il ragionamento astratto, la fluidità verbale, la comprensione di nuovi concetti, il calcolo, la memorizzazione e l’affrontare nuove sfide in modo ottimistico assumendo altri incarichi lavorativi.
Potrebbero anche manifestarsi dei momenti di frustrazione nel caso in cui le opportunità di espansione intellettuale siano limitate o assenti.
Come è facile intuire, questo è il momento migliore per dedicarsi allo studio e alla ricerca, entrambi fondamentali per chi voglia cimentarsi nell’uso e la conoscenza della magia e assolutamente irrinunciabili per chi volesse anche intraprendere un percorso iniziatico
Ciclo Fisico nella parte Bassa della curva
Le forze fisiche scarseggiano in questo periodo con conseguenti possibili momenti di stanchezza e mancanza di entusiasmo. In conseguenza di ciò sono necessari un periodo di riposo e recupero delle forze.
Anche la tendenza verso le attività fisiche, sportive e sessuali sono attenuate, ciò perché si ha una minor resistenza allo sforzo.
Inoltre si possono manifestare «esaurimenti nervosi» e tendenze verso la depressione, ciò perché l’energia fisica è comunque collegata al vigore psichico.
In pratica v’è il pericolo di sforzi che possono eccedere le attuali possibilità del nostro organismo.
E’ vivamente consigliabile alimentarsi in modo particolarmente sano e leggero; una dieta povera ed equilibrata aiuterà il nostro corpo nel liberarsi dalle sostanze nocive accumulate in precedenza.
Durante questo periodo la meditazione passiva sarà particolarmente utile, ci aiuterà ad accumulare meglio le forze e a prevenire i «crolli di nervi». Ovviamente in questo periodo è bene astenersi da tutte le attività magiche, tranne quelle rivolte alla purifica personale come bagni, digiuni e meditazioni ecc.
Ciclo Emozionale nella parte Bassa della curva
Lo stato emotivo è più sereno e rilassato del solito. Ciò potrebbe essere un’ottima cosa specie in situazioni dove è richiesta estrema calma o freddezza.
È un momento in cui ci si può sentire più propensi alla chiusura e all’isolamento; ciò perché la sensibilità verso il mondo esterno è notevolmente affievolita.
Si possono anche manifestare sentimenti di depressione o solitudine.
In generale è un periodo non adatto ai rapporti interpersonali e amorosi.
Questo è il momento del riposo, la pausa. In questi giorni si è poco propensi ad ascoltare il mondo esterno ma proprio tale chiusura vi renderà più ricettivi verso voi stessi, perchè vi allontana dal «rumore del mondo». Questo è il momento perfetto per imparare ad ascoltarsi e fare il vuoto interiore.
Ciclo Intellettuale nella parte Bassa della curva
La capacità di attingere a nuovi campi del sapere viene meno in questo periodo.
I processi decisionali, mnemonici, e che riguardano la concentrazione possono essere assai difficoltosi. Inoltre l’eccessiva impulsività può portare a delle conseguenze poco piacevoli.
Infine si possono manifestare mancanza d’attenzione, noncuranza, depressione e un generale esaurimento dell’energia mentale.
In questo periodo evitate di sovraccaricare la mente, dedicatelo, piuttosto, a rileggere e ripassare, fate lunghe passeggiate. Potrà esservi di grande aiuto ricorrere a tisane e fumigazioni al basilico, il rosmarino e altre erbe e resine benefiche per l’intelletto.
Bioritmo - Interpretazione
Si tratta di interpretare i dati riguardanti i tre momenti più
importanti nel ciclo fisico, emozionale e intellettuale. Questi tre
momenti considerevoli sono:
In generale i giorni «in alto» indicano il pieno di energie, vitalità, resistenza e forza dal punto di vista fisico, emozioni positive, sentimenti intensi, elevata sensibilità da un punto di vista emotivo e buona memoria, lucidità di pensiero, freschezza mentale dal punto di vista intellettivo.
Le caratteristiche generali dei giorni «in basso» nei cicli non sono necessariamente opposte a quelle dei giorni «in alto» e, come si diceva in precedenza, non dovrebbero essere considerati negativi o sfortunati.
Essi indicano sostanzialmente un livello inferiore di energia, e dovrebbero essere pensati come dei momenti di ricarica, il riposo e recupero delle forze.
In generale, le interpretazioni dei «giorni critici» ruotano attorno a due parole chiave: «deviazione» e «instabilità».
Per «deviazione» s’intende un comportamento difforme da uno standard.
In pratica pare che i giorni critici sono spesso dei momenti in cui il comportamento di una persona e le sue azioni si discostano dalla norma.
Ad esempio un individuo generalmente calmo nel suo giorno critico può essere particolarmente nervoso e irascibile. Oppure una persona solitamente piena di energie può avvertire (nei giorni critici della curva del fisico) un senso di svogliatezza e stanchezza.
La seconda parola chiave, «instabilità» si riferisce alla condizione traballante che si avverte nel periodo in cui il ciclo sta cambiando direzione sia dall’alto verso il basso sia dal basso verso l’alto.
In effetti, in un giorno critico si possono avere sia un’eccedenza di energia sia una scarsa vitalità.
Avendo ben presenti queste caratteristiche generali seguono una serie d’interpretazioni più specifiche riguardanti i giorni «alti», «bassi», e «critici».
- i «giorni critici»
- i punti nella parte «alta» della curva
- i punti nella parte «bassa» delle curve
In generale i giorni «in alto» indicano il pieno di energie, vitalità, resistenza e forza dal punto di vista fisico, emozioni positive, sentimenti intensi, elevata sensibilità da un punto di vista emotivo e buona memoria, lucidità di pensiero, freschezza mentale dal punto di vista intellettivo.
Le caratteristiche generali dei giorni «in basso» nei cicli non sono necessariamente opposte a quelle dei giorni «in alto» e, come si diceva in precedenza, non dovrebbero essere considerati negativi o sfortunati.
Essi indicano sostanzialmente un livello inferiore di energia, e dovrebbero essere pensati come dei momenti di ricarica, il riposo e recupero delle forze.
In generale, le interpretazioni dei «giorni critici» ruotano attorno a due parole chiave: «deviazione» e «instabilità».
Per «deviazione» s’intende un comportamento difforme da uno standard.
In pratica pare che i giorni critici sono spesso dei momenti in cui il comportamento di una persona e le sue azioni si discostano dalla norma.
Ad esempio un individuo generalmente calmo nel suo giorno critico può essere particolarmente nervoso e irascibile. Oppure una persona solitamente piena di energie può avvertire (nei giorni critici della curva del fisico) un senso di svogliatezza e stanchezza.
La seconda parola chiave, «instabilità» si riferisce alla condizione traballante che si avverte nel periodo in cui il ciclo sta cambiando direzione sia dall’alto verso il basso sia dal basso verso l’alto.
In effetti, in un giorno critico si possono avere sia un’eccedenza di energia sia una scarsa vitalità.
Avendo ben presenti queste caratteristiche generali seguono una serie d’interpretazioni più specifiche riguardanti i giorni «alti», «bassi», e «critici».
Bioritmo - Il Ciclo Intellettuale
Un ciclo di 33 giorni scandisce nell’uomo le fluttuazioni dell’energia intellettuale.
In verità i ricercatori si sono concentrati maggiormente sugli altri due cicli visti in precedenza piuttosto che sul ciclo Intellettuale, il che è sintomatico del fatto che all’uomo resta ancora molto da scoprire sui poteri della mente.
Alcuni medici affermano che questo ciclo è strettamente correlato alle secrezioni della tiroide.
In effetti, alcuni studi hanno evidenziato un nesso tra le prestazioni intellettive di alcuni individui e i relativi livelli ormonali. Comunque tanta strada resta ancora da percorrere per comprendere il ciclo in oggetto.
La prima metà di questo ciclo (16 giorni) è il periodo in cui gli studenti e altre persone impegnate in attività intellettuali sono maggiormente in grado di assimilare nuovi concetti, essere più creativi, fare notevoli progressi.
In effetti, l’esperienza vuole che lo studio in alcuni momenti appaia come un’attività piacevole, in altri un po’ meno.
La prima metà del ciclo è considerata l’ideale per il pensiero creativo, per le attività mentali, che interessano la memoria e, in generale, per tutti quei lavori che richiedono soluzioni razionali precise e immediate.
Nella seconda metà di questo ciclo di 33 giorni (i successivi 16 giorni) si ha un intervallo temporale in cui la propria capacità di pensiero è certamente ridotta.
Naturalmente il quoziente intellettivo non diminuisce di 10 punti, tuttavia il nostro cervello ci comunica che non è così felice se, in questo momento, si trova a fronteggiare un pesante carico di lavoro.
Anche in questo caso la mente si scarica di energie nella prima metà del ciclo.
Invece, nella seconda fase ricerca un pò di riposo in modo tale da recuperare le energie perdute in precedenza.
Naturalmente in questo secondo intervallo di 16 giorni, in cui ci troviamo nella parte bassa del diagramma, risulta più difficile assimilare nuovi concetti, pensare in modo creativo, concentrarsi su problemi che esigono uno sforzo mentale, ecc.
Questo periodo è probabilmente più adatto per il ripasso e il consolidamento di concetti e nozioni acquisite in precedenza e per la pratica degli insegnamenti.
I giorni critici di questo ciclo di 33 giorni sono il primo ed il 17º.
Questi sono i giorni in cui è consigliabile rimandare la scelta di decisioni importanti.
In effetti, se si è a conoscenza del fatto che bisogna prendere una decisione importante in uno dei giorni critici sarebbe almeno opportuno valutare tutti i pro e i contro in anticipo.
Purtroppo capita a tutti di dover affrontare alcuni problemi senza alcun preavviso.
Tuttavia se sappiamo che un determinato compito futuro potrebbe essere più difficile del solito a causa di un giorno critico è possibile prepararsi adeguatamente in anticipo in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza.
Ed è in casi come questo che la teoria del bioritmo può essere maggiormente utile.
In verità i ricercatori si sono concentrati maggiormente sugli altri due cicli visti in precedenza piuttosto che sul ciclo Intellettuale, il che è sintomatico del fatto che all’uomo resta ancora molto da scoprire sui poteri della mente.
Alcuni medici affermano che questo ciclo è strettamente correlato alle secrezioni della tiroide.
In effetti, alcuni studi hanno evidenziato un nesso tra le prestazioni intellettive di alcuni individui e i relativi livelli ormonali. Comunque tanta strada resta ancora da percorrere per comprendere il ciclo in oggetto.
La prima metà di questo ciclo (16 giorni) è il periodo in cui gli studenti e altre persone impegnate in attività intellettuali sono maggiormente in grado di assimilare nuovi concetti, essere più creativi, fare notevoli progressi.
In effetti, l’esperienza vuole che lo studio in alcuni momenti appaia come un’attività piacevole, in altri un po’ meno.
La prima metà del ciclo è considerata l’ideale per il pensiero creativo, per le attività mentali, che interessano la memoria e, in generale, per tutti quei lavori che richiedono soluzioni razionali precise e immediate.
Nella seconda metà di questo ciclo di 33 giorni (i successivi 16 giorni) si ha un intervallo temporale in cui la propria capacità di pensiero è certamente ridotta.
Naturalmente il quoziente intellettivo non diminuisce di 10 punti, tuttavia il nostro cervello ci comunica che non è così felice se, in questo momento, si trova a fronteggiare un pesante carico di lavoro.
Anche in questo caso la mente si scarica di energie nella prima metà del ciclo.
Invece, nella seconda fase ricerca un pò di riposo in modo tale da recuperare le energie perdute in precedenza.
Naturalmente in questo secondo intervallo di 16 giorni, in cui ci troviamo nella parte bassa del diagramma, risulta più difficile assimilare nuovi concetti, pensare in modo creativo, concentrarsi su problemi che esigono uno sforzo mentale, ecc.
Questo periodo è probabilmente più adatto per il ripasso e il consolidamento di concetti e nozioni acquisite in precedenza e per la pratica degli insegnamenti.
I giorni critici di questo ciclo di 33 giorni sono il primo ed il 17º.
Questi sono i giorni in cui è consigliabile rimandare la scelta di decisioni importanti.
In effetti, se si è a conoscenza del fatto che bisogna prendere una decisione importante in uno dei giorni critici sarebbe almeno opportuno valutare tutti i pro e i contro in anticipo.
Purtroppo capita a tutti di dover affrontare alcuni problemi senza alcun preavviso.
Tuttavia se sappiamo che un determinato compito futuro potrebbe essere più difficile del solito a causa di un giorno critico è possibile prepararsi adeguatamente in anticipo in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza.
Ed è in casi come questo che la teoria del bioritmo può essere maggiormente utile.
Bioritmo - Il Ciclo Emotivo
Il ciclo emotivo è costituito da 28 giorni.
Anche qui abbiamo una fase di scarica che caratterizza la prima metà (primi 14 giorni) e una successiva fase di ricarica (i 14 giorni seguenti).
Considerando che questo ciclo influisce sulla sensibilità, sulla creatività, sui sentimenti d’amore e d’amicizia, nelle prime due settimane del ciclo gli artisti possono avere una maggior ispirazione creativa.
Nei primi 14 giorni può capitare d’essere più allegri e ottimisti, invece durante il secondo intervallo in genere si è meno aperti, tuttavia amichevoli e più ricchi di speranza. Infine nei giorni critici può capitare di essere notevolmente scontrosi e irritabili. Tuttavia ogni individuo reagirà in un modo assolutamente personale in base al suo carattere e temperamento.
Ad esempio un individuo con un carattere particolarmente «solare» potrà sembrare meno brillante ed espansivo del solito nel punto basso di questo ciclo.
Invece un individuo particolarmente soggetto alla rabbia e all’aggressività, nella parte inferiore del ciclo, avrà dei momenti di assoluta tranquillità.
Comunque alcuni individui sperimentano con maggior evidenza le fluttuazioni bioritmiche rispetto ad altri.
I 28 giorni dell’intero periodo possono essere suddivisi in quattro porzioni di sette giorni ciascuna, è bene rilevare che i giorni «critici» si hanno sempre nel medesimo giorno della settimana in cui l’individuo è nato.
Ad esempio se una persona è nata di Lunedì allora ne segue che ogni altro Lunedi della sua vita sarà una giornata «cruciale».
Perciò, seguendo la teorica, dovrebbe verificarsi che i giorni della settimana in cui si è emotivamente più instabili sono sempre gli stessi.
Pertanto questo ciclo non dovrebbe essere troppo difficile da verificare per mezzo di un’attenta osservazione del proprio stato emozionale.
Anche qui abbiamo una fase di scarica che caratterizza la prima metà (primi 14 giorni) e una successiva fase di ricarica (i 14 giorni seguenti).
Considerando che questo ciclo influisce sulla sensibilità, sulla creatività, sui sentimenti d’amore e d’amicizia, nelle prime due settimane del ciclo gli artisti possono avere una maggior ispirazione creativa.
Nei primi 14 giorni può capitare d’essere più allegri e ottimisti, invece durante il secondo intervallo in genere si è meno aperti, tuttavia amichevoli e più ricchi di speranza. Infine nei giorni critici può capitare di essere notevolmente scontrosi e irritabili. Tuttavia ogni individuo reagirà in un modo assolutamente personale in base al suo carattere e temperamento.
Ad esempio un individuo con un carattere particolarmente «solare» potrà sembrare meno brillante ed espansivo del solito nel punto basso di questo ciclo.
Invece un individuo particolarmente soggetto alla rabbia e all’aggressività, nella parte inferiore del ciclo, avrà dei momenti di assoluta tranquillità.
Comunque alcuni individui sperimentano con maggior evidenza le fluttuazioni bioritmiche rispetto ad altri.
I 28 giorni dell’intero periodo possono essere suddivisi in quattro porzioni di sette giorni ciascuna, è bene rilevare che i giorni «critici» si hanno sempre nel medesimo giorno della settimana in cui l’individuo è nato.
Ad esempio se una persona è nata di Lunedì allora ne segue che ogni altro Lunedi della sua vita sarà una giornata «cruciale».
Perciò, seguendo la teorica, dovrebbe verificarsi che i giorni della settimana in cui si è emotivamente più instabili sono sempre gli stessi.
Pertanto questo ciclo non dovrebbe essere troppo difficile da verificare per mezzo di un’attenta osservazione del proprio stato emozionale.
Bioritmo - Il Ciclo Fisico
Il ciclo fisico dura 23 giorni, si ritiene che esso influenzi la forza
dell’uomo, la resistenza, l’energia ed benessere fisico generale.
Ognuno di noi è consapevole del fatto che il livello di energia vitale del nostro organismo è sempre sottoposto a variazioni.
Alcune mattine facciamo una gran fatica ad alzarci dal letto, altre, invece, ci sentiamo tonici e pronti nell’affrontare al meglio una giornata lavorativa.
La teoria del bioritmo ci suggerisce che vi sono undici giorni in cui abbiamo una maggior disponibilità di energia e altrettanti undici giorni in cui ne abbiamo una minor disponibilità.
In particolare durante la prima metà del ciclo (i primi 11 giorni) il proprio benessere fisico è in aumento. Questa porzione del ciclo è a volte indicata con l’espressione «periodo di scarica», che è analoga a quello in cui una batteria si scarica di tensione elettrica con l’utilizzo dell’energia immagazzinata in precedenza.
Perciò in questa prima metà del ciclo l’individuo si sente forte e vigoroso provando una notevole carica di energia vitale.
Invece la seconda metà del ciclo, i successivi 11 giorni, è il momento in cui la forza vitale è ridotta, in cui l’organismo cerca di immagazzinare nuova energia, come quando si sta ricaricando una batteria. Durante questo periodo il soggetto è più propenso a riposare per recuperare le forze perdute nella precedente fase.
Naturalmente ciò non vuol dire che la persona sospende ogni attività per 11 giorni, ma semplicemente che si è più propensi a rallentare, facendo delle pause più frequenti rispetto agli standard.
I dottori che seguono la teoria dei bioritmi ritengono che questo sia il momento ideale per il recupero di un paziente o per fare una terapia, è molto importante sottolineare che ogni ciclo in oggetto non si divide in una metà superiore «positiva» e in una metà inferiore «negativa».
Nessuna porzione è necessariamente migliore o peggiore, fortunata o sfortunata rispetto all’altra. Tutto il ciclo, nella sua interezza, scandisce il fenomeno che chiamiamo «vita».
La teoria dei bioritmi ha lo scopo di farci acquisire una maggiore sensibilità e capacità d’ascolto dei messaggi che ci vengono inviati dal nostro corpo.
In questo modo si potrà dedicare più tempo al riposo del proprio organismo nel momento in cui esso richiede maggiori cure e attenzioni.
V’è anche da rilevare che vi sono «due giorni critici» nell’ambito dei 23 giorni di ogni intero ciclo fisico, il primo giorno è il momento in cui inizia un nuovo ciclo, mentre il secondo giorno critico è il momento compreso tra l’undicesimo e il dodicesimo giorno, ovvero quando si passa dalla fase di scarica energetica a quella di ricarica.
In questi giorni il corpo è più instabile del solito e meno resistente allo stress.
A quanto pare gli attacchi di cuore, per esempio, tendono a verificarsi nei giorni critici del ciclo fisico.
Anche in questo caso v’è da notare che questi giorni non sono nefasti o sfortunati.
Semplicemente capita che il soggetto è meno riparato dalle conseguenze delle tensioni cui è, normalmente, sottoposto.
In questi due giorni «critici» basterà prendere qualche precauzione in più.
Ognuno di noi è consapevole del fatto che il livello di energia vitale del nostro organismo è sempre sottoposto a variazioni.
Alcune mattine facciamo una gran fatica ad alzarci dal letto, altre, invece, ci sentiamo tonici e pronti nell’affrontare al meglio una giornata lavorativa.
La teoria del bioritmo ci suggerisce che vi sono undici giorni in cui abbiamo una maggior disponibilità di energia e altrettanti undici giorni in cui ne abbiamo una minor disponibilità.
In particolare durante la prima metà del ciclo (i primi 11 giorni) il proprio benessere fisico è in aumento. Questa porzione del ciclo è a volte indicata con l’espressione «periodo di scarica», che è analoga a quello in cui una batteria si scarica di tensione elettrica con l’utilizzo dell’energia immagazzinata in precedenza.
Perciò in questa prima metà del ciclo l’individuo si sente forte e vigoroso provando una notevole carica di energia vitale.
Invece la seconda metà del ciclo, i successivi 11 giorni, è il momento in cui la forza vitale è ridotta, in cui l’organismo cerca di immagazzinare nuova energia, come quando si sta ricaricando una batteria. Durante questo periodo il soggetto è più propenso a riposare per recuperare le forze perdute nella precedente fase.
Naturalmente ciò non vuol dire che la persona sospende ogni attività per 11 giorni, ma semplicemente che si è più propensi a rallentare, facendo delle pause più frequenti rispetto agli standard.
I dottori che seguono la teoria dei bioritmi ritengono che questo sia il momento ideale per il recupero di un paziente o per fare una terapia, è molto importante sottolineare che ogni ciclo in oggetto non si divide in una metà superiore «positiva» e in una metà inferiore «negativa».
Nessuna porzione è necessariamente migliore o peggiore, fortunata o sfortunata rispetto all’altra. Tutto il ciclo, nella sua interezza, scandisce il fenomeno che chiamiamo «vita».
La teoria dei bioritmi ha lo scopo di farci acquisire una maggiore sensibilità e capacità d’ascolto dei messaggi che ci vengono inviati dal nostro corpo.
In questo modo si potrà dedicare più tempo al riposo del proprio organismo nel momento in cui esso richiede maggiori cure e attenzioni.
V’è anche da rilevare che vi sono «due giorni critici» nell’ambito dei 23 giorni di ogni intero ciclo fisico, il primo giorno è il momento in cui inizia un nuovo ciclo, mentre il secondo giorno critico è il momento compreso tra l’undicesimo e il dodicesimo giorno, ovvero quando si passa dalla fase di scarica energetica a quella di ricarica.
In questi giorni il corpo è più instabile del solito e meno resistente allo stress.
A quanto pare gli attacchi di cuore, per esempio, tendono a verificarsi nei giorni critici del ciclo fisico.
Anche in questo caso v’è da notare che questi giorni non sono nefasti o sfortunati.
Semplicemente capita che il soggetto è meno riparato dalle conseguenze delle tensioni cui è, normalmente, sottoposto.
In questi due giorni «critici» basterà prendere qualche precauzione in più.
La Teoria del Bioritmo
Nel XIX secolo sono stati eseguiti degli studi sui «ritmi vitali» o «cicli» che più tardi furono denominati «bioritmi».
Il termine bioritmo è composto da due vocaboli dell’antica Grecia, «bios» e «rhythmos», che significano rispettivamente «vita» e «cadenza», «movimento costante», «periodo».
La teoria dei bioritmi definisce e misura tre cicli di vita fondamentali per l’essere umano
In seguito osservò due bioritmi principali che fornirebbero delle preziose indicazioni sull’intima natura dell’individuo rappresentando i due «orologi interni più importanti» i quali cominciano il loro conteggio nell’istante stesso della nascita per continuare, successivamente, per tutta la vita.
Il primo di questi orologi, costituito da un ciclo di 23 giorni, influenza la condizione fisica dell’uomo, l’altro invece regola un ciclo di 28 giorni che influenza le emozioni o il grado di sensibilità.
Fliess riteneva che l’essere umano è essenzialmente di natura «bisessuale» ossia costituito sia da elementi che possiamo definire «maschili» sia da elementi «femminili».
Chiamò il ciclo di 23 giorni «ciclo fisico» o «maschile», in quanto influenzerebbe la forza, la resistenza e la vitalità dell’individuo.
Inoltre considerò il ciclo di 28 giorni come rappresentante della porzione «femminile» in tutti gli esseri umani, in quanto governante la sensibilità, l’intuizione, i sentimenti, la creatività e le emozioni.
Comunque sia l’idea del bioritmo si diffuse rapidamente nell’ambito della comunità scientifica.
In particolare il dottor Hermann Swoboda, professore di psicologia all’Università di Vienna, ebbe modo di studiare e interessarsi, in gioventù, al lavoro di Fliess.
Swoboda rilevò una certa periodicità nel verificarsi di sogni e di determinati processi di pensiero. Inoltre verificò l’esistenza di cicli relativi alla comparsa di febbri, asma, attacchi di cuore, ecc., in perfetto accordo con le osservazioni fatte in precedenza da Fliess.
Aggiunse alla teoria di base sui bioritmi il concetto di «giorno critico». In pratica nel momento in cui il tracciato del ciclo nel diagramma sinusoidale si sposta dalla porzione più in alto verso la parte più in basso, o viceversa, dalla porzione inferiore verso la parte più alta, vi è un giorno d’instabilità che usualmente si manifesta con un forte stress per la maggior parte delle persone.
Per contro può capitare che il giorno critico si manifesti in un momento in cui ci sembra di avere più energia, vitalità e controllo emotivo rispetto al solito. Più avanti avremo modo di tornare sulla questione
Questi sono i tre cicli di fondamentali del bioritmo.
Bisogna tenere ben presente che detti cicli sono assolutamente individuali.
Inoltre se tutti quelli che sono nati lo stesso giorno e nello stesso anno presentano un bioritmo identico, ciò non vuol dire che essi abbiano vite altrettanto identiche.
Probabilmente avranno anche una diversa reazione agli eventi che l’umano vivere ci riserva.
Da notare che i tre cicli subiscono cambiamenti con l’età: in genere un individuo giovane presenta un’influenza più forte rispetto a una persona anziana.
Lo stato di salute, il temperamento, le caratteristiche genetiche ereditate, ecc. sono tutti fattori che possono influenzare la reazione alle fluttuazioni bioritmiche.
I cicli bioritmici presentano una stretta connessione con i ritmi astrologici. Ciò è particolarmente palese nel ciclo emozionale che si manifesta in un periodo di 28 giorni lo stesso intervallo che impiega la Luna nel compiere una rivoluzione attorno al nostro pianeta.
Anche il giorno che segna l’inizio dei cicli bioritmici è quello di nascita di un particolare individuo... tutto questo rimanda in modo evidente al concetto di «tema natale» caro all’astrologia in base al quale la posizione degli astri nel momento in cui il soggetto nasce ne segnano l’esistenza.
Nel caso del bioritmo il giorno natale segna l’inizio dei ritmi stessi con tutti gli annessi e connessi.
In conclusione ci troviamo nell’affascinante e arcano territorio delle «scienze esoteriche».
Dopotutto il grande mistero dell’esistenza serpeggia in ogni dove.
Il termine bioritmo è composto da due vocaboli dell’antica Grecia, «bios» e «rhythmos», che significano rispettivamente «vita» e «cadenza», «movimento costante», «periodo».
La teoria dei bioritmi definisce e misura tre cicli di vita fondamentali per l’essere umano
un ciclo fisicoLa scoperta di questi cicli si deve, nel 1890, al lavoro pionieristico di Wilhelm Fliess, un medico molto stimato di Berlino, aveva osservato, in molti dei suoi pazienti, determinati cicli costituiti di 23 e di 28 giorni e raccolse i dati statistici sulla presenza periodica di febbri, malattie infantili, e sulla predisposizione a varie affezioni e alla morte, con queste statistiche, ritenne di aver individuato dei ritmi che sarebbero basilari per la vita dell’uomo.
uno emozionale
uno intellettuale.
In seguito osservò due bioritmi principali che fornirebbero delle preziose indicazioni sull’intima natura dell’individuo rappresentando i due «orologi interni più importanti» i quali cominciano il loro conteggio nell’istante stesso della nascita per continuare, successivamente, per tutta la vita.
Il primo di questi orologi, costituito da un ciclo di 23 giorni, influenza la condizione fisica dell’uomo, l’altro invece regola un ciclo di 28 giorni che influenza le emozioni o il grado di sensibilità.
Fliess riteneva che l’essere umano è essenzialmente di natura «bisessuale» ossia costituito sia da elementi che possiamo definire «maschili» sia da elementi «femminili».
Chiamò il ciclo di 23 giorni «ciclo fisico» o «maschile», in quanto influenzerebbe la forza, la resistenza e la vitalità dell’individuo.
Inoltre considerò il ciclo di 28 giorni come rappresentante della porzione «femminile» in tutti gli esseri umani, in quanto governante la sensibilità, l’intuizione, i sentimenti, la creatività e le emozioni.
Comunque sia l’idea del bioritmo si diffuse rapidamente nell’ambito della comunità scientifica.
In particolare il dottor Hermann Swoboda, professore di psicologia all’Università di Vienna, ebbe modo di studiare e interessarsi, in gioventù, al lavoro di Fliess.
Swoboda rilevò una certa periodicità nel verificarsi di sogni e di determinati processi di pensiero. Inoltre verificò l’esistenza di cicli relativi alla comparsa di febbri, asma, attacchi di cuore, ecc., in perfetto accordo con le osservazioni fatte in precedenza da Fliess.
Aggiunse alla teoria di base sui bioritmi il concetto di «giorno critico». In pratica nel momento in cui il tracciato del ciclo nel diagramma sinusoidale si sposta dalla porzione più in alto verso la parte più in basso, o viceversa, dalla porzione inferiore verso la parte più alta, vi è un giorno d’instabilità che usualmente si manifesta con un forte stress per la maggior parte delle persone.
Per contro può capitare che il giorno critico si manifesti in un momento in cui ci sembra di avere più energia, vitalità e controllo emotivo rispetto al solito. Più avanti avremo modo di tornare sulla questione
Questi sono i tre cicli di fondamentali del bioritmo.
Bisogna tenere ben presente che detti cicli sono assolutamente individuali.
Inoltre se tutti quelli che sono nati lo stesso giorno e nello stesso anno presentano un bioritmo identico, ciò non vuol dire che essi abbiano vite altrettanto identiche.
Probabilmente avranno anche una diversa reazione agli eventi che l’umano vivere ci riserva.
Da notare che i tre cicli subiscono cambiamenti con l’età: in genere un individuo giovane presenta un’influenza più forte rispetto a una persona anziana.
Lo stato di salute, il temperamento, le caratteristiche genetiche ereditate, ecc. sono tutti fattori che possono influenzare la reazione alle fluttuazioni bioritmiche.
I cicli bioritmici presentano una stretta connessione con i ritmi astrologici. Ciò è particolarmente palese nel ciclo emozionale che si manifesta in un periodo di 28 giorni lo stesso intervallo che impiega la Luna nel compiere una rivoluzione attorno al nostro pianeta.
Anche il giorno che segna l’inizio dei cicli bioritmici è quello di nascita di un particolare individuo... tutto questo rimanda in modo evidente al concetto di «tema natale» caro all’astrologia in base al quale la posizione degli astri nel momento in cui il soggetto nasce ne segnano l’esistenza.
Nel caso del bioritmo il giorno natale segna l’inizio dei ritmi stessi con tutti gli annessi e connessi.
In conclusione ci troviamo nell’affascinante e arcano territorio delle «scienze esoteriche».
Dopotutto il grande mistero dell’esistenza serpeggia in ogni dove.
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