mercoledì 6 aprile 2016

Bioritmo - Il Ciclo Intellettuale

Un ciclo di 33 giorni scandisce nell’uomo le fluttuazioni dell’energia intellettuale.

In verità i ricercatori si sono concentrati maggiormente sugli altri due cicli visti in precedenza piuttosto che sul ciclo Intellettuale, il che è sintomatico del fatto che all’uomo resta ancora molto da scoprire sui poteri della mente


Alcuni medici affermano che questo ciclo è strettamente correlato alle secrezioni della tiroide.
In effetti, alcuni studi hanno evidenziato un nesso tra le prestazioni intellettive di alcuni individui e i relativi livelli ormonali. Comunque tanta strada resta ancora da percorrere per comprendere il ciclo in oggetto.


La prima metà di questo ciclo (16 giorni) è il periodo in cui gli studenti e altre persone impegnate in attività intellettuali sono maggiormente in grado di assimilare nuovi concetti, essere più creativi, fare notevoli progressi.
In effetti, l’esperienza vuole che lo studio in alcuni momenti appaia come un’attività piacevole, in altri un po’ meno.
La prima metà del ciclo è considerata l’ideale per il pensiero creativo, per le attività mentali, che interessano la memoria e, in generale, per tutti quei lavori che richiedono soluzioni razionali precise e immediate.


Nella seconda metà di questo ciclo di 33 giorni (i successivi 16 giorni) si ha un intervallo temporale in cui la propria capacità di pensiero è certamente ridotta.
 

Naturalmente il quoziente intellettivo non diminuisce di 10 punti, tuttavia il nostro cervello ci comunica che non è così felice se, in questo momento, si trova a fronteggiare un pesante carico di lavoro.

Anche in questo caso la mente si scarica di energie nella prima metà del ciclo. 

Invece, nella seconda fase ricerca un pò di riposo in modo tale da recuperare le energie perdute in precedenza.

Naturalmente in questo secondo intervallo di 16 giorni, in cui ci troviamo nella parte bassa del diagramma, risulta più difficile assimilare nuovi concetti, pensare in modo creativo, concentrarsi su problemi che esigono uno sforzo mentale, ecc.
Questo periodo è probabilmente più adatto per il ripasso e il consolidamento di concetti e nozioni acquisite in precedenza e per la pratica degli insegnamenti.


I giorni critici di questo ciclo di 33 giorni sono il primo ed il 17º.
Questi sono i giorni in cui è consigliabile rimandare la scelta di decisioni importanti.  


In effetti, se si è a conoscenza del fatto che bisogna prendere una decisione importante in uno dei giorni critici sarebbe almeno opportuno valutare tutti i pro e i contro in anticipo.
 

Purtroppo capita a tutti di dover affrontare alcuni problemi senza alcun preavviso.
 

Tuttavia se sappiamo che un determinato compito futuro potrebbe essere più difficile del solito a causa di un giorno critico è possibile prepararsi adeguatamente in anticipo in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza. 

Ed è in casi come questo che la teoria del bioritmo può essere maggiormente utile.

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