Il ciclo emotivo è costituito da 28 giorni.
Anche qui abbiamo una fase di scarica che caratterizza la prima metà (primi 14 giorni) e una successiva fase di ricarica (i 14 giorni seguenti).
Considerando che questo ciclo influisce sulla sensibilità, sulla
creatività, sui sentimenti d’amore e d’amicizia, nelle prime due
settimane del ciclo gli artisti possono avere una maggior ispirazione
creativa.
Nei primi 14 giorni può capitare d’essere più allegri e ottimisti,
invece durante il secondo intervallo in genere si è meno aperti,
tuttavia amichevoli e più ricchi di speranza. Infine nei giorni critici
può capitare di essere notevolmente scontrosi e irritabili.
Tuttavia ogni individuo reagirà in un modo assolutamente personale in
base al suo carattere e temperamento.
Ad esempio un individuo con un carattere particolarmente «solare» potrà sembrare meno brillante ed espansivo del solito nel punto basso di questo ciclo.
Invece un individuo particolarmente soggetto alla rabbia e
all’aggressività, nella parte inferiore del ciclo, avrà dei momenti di
assoluta tranquillità.
Comunque alcuni individui sperimentano con maggior evidenza le fluttuazioni bioritmiche rispetto ad altri.
I 28 giorni dell’intero periodo possono essere suddivisi in quattro porzioni di sette giorni ciascuna, è bene rilevare che i giorni «critici» si hanno sempre nel medesimo giorno della settimana in cui l’individuo è nato.
Ad esempio se una persona è nata di Lunedì allora ne segue che ogni altro Lunedi della sua vita sarà una giornata «cruciale».
Perciò, seguendo la teorica, dovrebbe verificarsi che i giorni della
settimana in cui si è emotivamente più instabili sono sempre gli stessi.
Pertanto questo ciclo non dovrebbe essere troppo difficile da
verificare per mezzo di un’attenta osservazione del proprio stato
emozionale.
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